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Storie d’amori digitali (malati) e altri spam

Autore: Paolo Armelli
Testata: Wired
Data: 9 marzo 2015

Uno degli ambiti che, al giorno d’oggi, più inquieta molte delle persone che hanno a che fare coi media digitali  è il rapporto e il peso che questi vanno via via assumendo nella nostra sfera più intima. Come invadono la nostra privacy, come gestiscono le nostre informazioni e i nostri ricordi, come ci rappresentano agli occhi degli altri, come interagiscono coi nostri affetti più cari. Al netto delle esagerazioni e generalizzazioni eccessive, non stupisce che la letteratura si interroghi su queste questioni, declinando anche le storie d’amore e di vita personale in salsa social, non senza ombre e spigolosità.

Un esempio riuscitissimo è Confessioni di uno spammer del brillante scrittore Claudio Morici, pubblicato dalle Edizioni e/o. La storia è proprio quella di uno spammer pentito che ruba gli indirizzi di tutte le persone a cui quotidianamente spediva messaggi trabocchetto, iniziando a inviare prima una e poi molte e-mail di scuse. Ne nasce una confessione a cuore aperto, costruita mail dopo mail, dove il diffusore di spam racconta i motivi e le disperazioni che l’hanno portato a quell’attività: ovviamente a monte di tutto c’è una donna in difficoltà. Ma non è la solita storia strappalacrime: il libro ha un finale genialmente costruito, che lascerà sorpresi, divertiti e anche un po’ confusi i lettori.