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CONFESSIONI DI UNO SPAMMER

Autore: Marco Parigi
Testata: Mangialibri
Data: 8 luglio 2015

Lena91 è una “ragazza bionda spontanea e piacevole” che cerca “un amore sincero e profondo”. Mark Spencer, direttore generale di SuperlifeMagic, invita a partecipare alla “lotteria in cui vincono tutti”. Il dottor Luis suggerisce di cliccare sul sito di Farmacworld, avvisando che questa settimana c’è un’offerta imperdibile: “Cialis al 50%”. Dietro tutti questi nomi c’è sempre la stessa persona, Giuseppe (un altro nome fittizio), un ragazzo italiano che vive a Londra e lavora in nero per una piccola società che formalmente si occupa di web advertising ma che in realtà si arricchisce con lo spamming. Un pomeriggio, appena Vincent, il suo capo, scende al pub per la prima pinta, Giuseppe entra nel suo ufficio, smonta l’hard disk dove c’è l’intero indirizzario, lo mette dentro una busta e scappa a casa. E invia un’email di scuse a tutti quelli che ha truffato (quindici milioni e mezzo di persone). Ha sbagliato ed è sinceramente pentito. Con sua grande sorpresa migliaia di contatti mostrano comprensione e gli offrono addirittura sostegno morale. C’è invece “una piccolissima minoranza” che lo investe di insulti. Grazie al parere di Matt, suo amico nonché coinquilino e proprietario di casa, decide di dare a tutti loro qualche spiegazione in più…

Confessioni di uno spammer, romanzo epistolare composto interamente da email (ottanta, per la precisione), si distingue per l’originalità dello spunto iniziale e della struttura narrativa. La Londra descritta da Morici appare però piuttosto stereotipata con i pub, la metro, i taxi, gli impiegati della City ridotti a una caricatura di loro stessi (“alle diciotto, poiché nessuno gli vuole bene, si ammazzano di birre senza smettere di parlare di lavoro”) e pochi altri elementi puramente decorativi. Nonostante la quarta di copertina prometta “un romanzo comico con risvolti anche molto seri”, i momenti di humour degni di nota scarseggiano, mentre gli sviluppi drammatici viceversa sono resi con più efficacia. Pur cedendo alla tentazione di ravvivare la trama con situazioni al limite del verosimile, l’autore è infatti capace di raccontare solitudini, frustrazioni e incomprensioni senza scadere nel banale o nel patetico. E poi Confessioni di uno spammer riesce nell’ardua impresa di dare se non un nome e un volto perlomeno un’anima a chi fa questo sporco lavoro intasandoci la casella di posta elettronica con bugie e false promesse. - See more at: http://www.mangialibri.com/libri/confessioni-di-uno-spammer#sthash.cEFYXbWZ.dpuf