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“I figli sono pezzi di cuore” di Giorgia Lepore

Autore: Barbara Scalco
Testata: Sul romanzo
Data: 3 agosto 2015

Il secondo libro di Giorgia Lepore, I figli sono pezzi di cuore, è uscito a giugno presso la casa editrice Edizioni e/o.

Ciò che risulta subito evidente rispetto alla prima pubblicazione dell’autrice è un drastico cambio del genere narrativo. L’abitudine del sangue (Fazi, 2009) raccontava infatti le vicende di un uomo, Giuliano, figlio dell’imperatore di Bisanzio e in lotta contro un ruolo che il padre vorrebbe vedergli assegnato all’interno della società in cui vivono. Una vicenda che aveva molto a che fare con la storia di un’epoca ben precisa e quindi attento ai dettagli e a tutte quelle caratteristiche degne di un romanzo storico e in fondo molto vicine alla vita stessa di Giorgia Lepore la quale, oltre a essere scrittrice, è archeologa e insegnante.

I figli sono pezzi di cuore si presenta invece come un delizioso noir ambientato in una Bari moderna, per certi versi romantica e per altri minacciosa, una metropoli in cui tutto ciò che conosciamo potrebbe nascondere misteri irrisolti e verità scomode da accettare.

Ciò che non cambia rispetto al primo romanzo sono le tematiche, si riapre infatti un discorso iniziato nel corso della prima storia ma non concluso, non del tutto almeno: il rapporto genitore/figlio, tema che ne I figli sono pezzi cuore si concentra nell’infanzia e nella vita del protagonista Gregorio Esposito, detto Gerri.

Gerri è un ispettore di origini rom dall’identità incerta, il suo passato è intriso di segreti e domande prive di risposta.

Abbandonato dalla madre e cresciuto in un orfanotrofio, il protagonista si ritrova a vivere portandosi appresso un senso di vuoto e di abbandono, tutto ciò che lo circonda assume la forma paradossale di un limbo in cui i legami umani e famigliari rappresentano per lui un pericolo dal quale fuggire e allo stesso tempo il suo più grande desiderio.

Anche se l’ispettore non è in grado di comprendere sé stesso, c’è una domanda alla quale deve dare risposta: chi è l’assassino della ragazza trovata nuda fra gli scogli?

Gerri è forse l’unico a scorgere delle strane coincidenze rispetto ad alcuni casi precedenti e quest’ultimo delitto diventerà per lui l’occasione per dissipare ogni matassa interiore, ogni tacito conflitto nei riguardi delle figure genitoriali. Inoltre, sarà grazie a questo stesso caso che arriverà alla definitiva costruzione di un’identità.

Insomma, è evidente quanto l’autrice abbia cercato di indagare un tema a lei caro come quello del rapporto madre/figlio, un delicato argomento che forse solo una donna che è madre, insegnante e prima di tutto figlia può conoscere e osservare sotto forme completamente differenti.

Attraverso I figli sono pezzi di cuore, Giorgia Lepore indaga e smembra ogni tipo di relazione famigliare, le osserva sotto sfaccettature diverse, spesso opposte: amore, odio, vendetta, sentimenti paradossali di madri e figli che a volte finiscono per allontanarsi dall’immaginario collettivo.

La seconda parte del romanzo, infatti, porta il lettore all’interno di un mondo per certi versi capovolto, popolato di personaggi la cui benevola apparenza spesso non corrisponde alla maschera interiore. É grazie a un’amica della vittima, figlia di un senatore, che Gerri verrà catapultato in ambienti esclusivi dell’alta società cittadina, nella quale, neanche a dirlo, i volti più insospettabili sono invece quelli che hanno una gran quantità di “scheletri nell’armadio”.

«Ognuno sente la sua Bari, la sua Puglia, in modo diverso, e anzi credo sia interessante leggere queste differenze, che dimostrano come questa città, e la Puglia in generale, possano finalmente uscire da visioni folkloriche e riduttive».

Sono queste le parole della stessa autrice alla quale, durante un’intervista, viene domandato se non abbia avuto timore di confrontarsi con un genere ormai “inflazionato” e praticato da diversi autori pugliesi.

Dopo la pubblicazione di L’abitudine del sangue nel 2009 sono passati sei anni, ma Giorgia Lepore è infine tornata con un romanzo da leggere e indagare.

Quello proposto dall’autrice è un testo corale, un puzzle psicologico in cui il lettore è invitato a indagare assieme al protagonista non solo sul caso irrisolto della ragazza morta fra gli scogli ma anche sulla vita e sui frammenti di cui è composta.

I figli sono pezzi di cuore risulta infine uno specchio nel quale la nostra immagine esteriore perde finalmente d’importanza rispetto ai sentimenti che dietro a essa si celano.

http://www.sulromanzo.it/blog/i-figli-sono-pezzi-di-cuore-di-giorgia-lepore