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CHECK POINT

Autore: Marina Bisogno
Testata: Satisfiction
Data: 21 ottobre 2015
URL: http://www.satisfiction.me/check-point/

Ci sarebbe spazio per l’amore se non si respirasse guerra. Si finirebbe tutti amici se i nemici, le trappole non fossero in ogni dove. Anni Novanta, ex Jugoslavia. Tre ragazzi e una ragazza partono con un’Organizzazione non governativa francese alla volta della penisola balcanica per aiutare la popolazione afflitta da uno dei combattimenti più sanguinosi della storia europea recente. Ciascuno si impegna per una ragione privata, ciascuno fugge da qualcosa di personale, perché si sa, la solidarietà è anche una forma di egoismo. Jean-Christophe Rufin, fondatore di Medici senza frontiere, con “Check Point” (traduzione di Alberto Bracci Testasecca), edizioni e/o, ci riporta a situazione che lui stesso ha vissuto. Sui protagonisti, che avrebbero voglia di innamorarsi, (“A Maud non sarebbe piaciuto se lui le avesse parlato d’amore. Il loro amore era quello: il segreto condiviso, il rischio, la lotta. Aspettando la risposta Marc aveva l’aria concentrata di un bambino serio”), divertirsi, lasciarsi andare, incombe un senso di fine inquietante. Ma guardare in faccia l’orrore, sfidare la sorte, è ciò che hanno voluto. Su e giù dalle gip, dentro e fuori gli accampamenti di fortuna, i desideri tipici di un’esistenza in tempi di pace non attecchiscono. Si bada a portare a termine la missione, a sopravvivere, non senza passare attraverso scelte difficili, estreme. Il romanzo, ricco di dialoghi e di scorci, pare già pronto per una sceneggiatura. Avventura, suspense sono le parole d’ordine per una lettura che risveglia la memoria e ci ricorda che le armi non sono mai una soluzione.