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Calibro 6: Dopo la guerra

Autore: Alessandra Selmi
Testata: Il cittadino di Monza e Brianza
Data: 19 novembre 2015
URL: http://www.ilcittadinomb.it/videos/video/1021147/

Non tutti gli "After" sono a colori. Bordeaux in nero in un giallo magistrale. Tra il nero delle tonache e degli intrighi vaticani, nelle classifiche tiene duro l'arcobaleno delle copertine sgargianti della serie di Anna Todd: "After", cioè dopo. Come "Dopo la guerra", noir magistrale di Hervé Le Corre (traduzione di Alberto Bracci Testasecca) ambientato nella Bordeaux degli anni Cinquanta. La Seconda Guerra Mondiale è finita, i bordolesi non vedono l'ora di buttarsi il passato alle spalle e ricominciare a vivere. La città di queste pagine è sporca: la Garonne scorre limacciosa come fanghiglia, i gas di scarico dei veicoli in coda appestano l'aria, la pioggia cade ostinata e senza sosta. In questo scenario si rincorrono due meravigliosi peronaggi: André Vaillant, ex delinquente da quattro soldi, deportato e miracolosamente sopravvissuto ad Auschwitz, e Albert Darlac, sbirro corrotto, prima collaborazionista e poi svelto a montare sul carro dei vincitori non appena le sorti del conflitto sono mutate. Uno, animato da cupa di- sperazione, eroso dai sensi di colpa, braccato dagli orrori del passato, già morto eppure tenuto in vita dal desiderio di vendetta; l'altro, rancoroso, sprezzante, il miglior commissario del di- stretto, chesièarricchitograzie aunistintoinfallibiledabestia feroce,fermamentedetermina- toacontinuareavivere.Quando André,datuttiritenutomorto, torna a Bordeaux, scatena un'ondad'urtoletale.Laguerra èdunquefinita,masoloformal- mente.Cisonoancoradolorosi strascichi del passato, conti aperti da saldare, persone che nondimenticano,vociinghiotti- tedalnullachereclamanogiu- stizia.Ipersonaggiingioco,del resto, sono gli stessi, anche se hannocambiatocasacca.Quelli cheuntempoeranoamicisiri- trovanonemici,inemicistringo noalleanze,simodificanoglias- setti,tuttocambiaerestaimmu- tato. Si profila già all'orizzonte un nuovo conflitto, la guerra franco-algerina,eigiovaniven- gonochiamatiperpartireperil fronte. Traessi,Daniel,vent'an- ni: ha perduto i genitori in un campo di concentramento e, adottato da una coppia, lavora come apprendista meccanico. Lastoriatravolgeràanchelui,in trametessutedaaltri.Dopola guerraèunbellissimoromanzo noir,diquellicJ,.evitengonosve- glidinotte.Leèorresausarela tensioneecelodimostrasindal- le prime pagine: vi prende per mano-anzi,no:viafferraperil bavero,senzatantiriguardi- e vi trascina nella storia. Scavanelcuoredeipersonag- gi,vimostrailorosentimenti,li srotolaimpietosoinunagamma sorprendentemente ampia di sfumature, non scade mai nel pietismo.Ibuonisonobuoni,ma nonperfetti;icattivisonocattivi veri, cioè umani, impossibile non esserne attratti. La narra- zione rallenta, indugia nell'in- trospezione,poiriprenderitmo, eicolpidiscenaarrivanoinatte- si:sembranopugninellostoma- co di un pugile che sa dove e quando colpire.