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Per tutto l'oro del mondo

Autore: Antonio Fresa
Testata: Menti in fuga
Data: 11 dicembre 2015
URL: http://www.mentinfuga.com/web/index.php/massimo-carlotto-per-tutto-loro-del-mondo/

Tra violenze e amori nostalgici, Marco Buratti –l’Alligatore -, Max la Memoria e Beniamino Rossini sono alle prese con una nuova indagine. L’ultimo romanzo di Massimo Carlotto ci porta in una storia in cui l’oro scatena i peggiori istinti. massimo carlotto per tutto loro del mondoAncora in azione i nostri eroi, dopo una pausa mal sopportata. Marco Buratti, Max la Memoria e Beniamino Rossini inseguono se stessi, indagando sul mondo che sprofonda e perde ogni possibile regola. Ancora in azione Carlotto a raccontarci, attraverso una trama amara e senza fronzoli, una vicenda con pochi raggi di sole e molte malinconie. Il tempo passa per tutti: Buratti insegue l’amore nelle note di una cantante; Max si misura con l’età e l’esigenza di una dieta; Rossini naviga ancora, inseguendo il fantasma del suo amore perduto. Citazione 1 Max ronfava sul divano con un libro in bilico sulla pancia. Lo svegliai e lo misi al corrente della vicenda. Ascoltò con estrema attenzione prima di iniziare a ragionare su ogni singolo fatto. “Cautela” disse prima di rimettersi a dormire. “L’unica parola sensata da ripetersi come un mantra è: cautela”. Conoscendolo significava che la storia non lo aveva particolarmente colpito. Io, invece, non pensai ad altro fino a quando non crollai addormentato davanti al televisore. In una realtà senza regole e senza alcuna fiducia nel futuro, Buratti, Max e Beniamino sono “eroi” che, pur avendo vissuto sul piano individuale tutte le possibili sconfitte e disillusioni, hanno ancora forte il senso della loro amicizia. Il rispetto degli altri, malavitosi in genere, l’hanno guadagnato sul campo perché sono rimasti gli unici a rispettare una qualche regola di comportamento. I tre amici, irregolari a tutti gli effetti – un investigatore senza licenza; una sorta di archivista dal passato poco chiaro; un contrabbandiere non più giovane ma sempre elegante –, sono gli unici, a dispetto di tutti e di tutto, a credere ancora in una sorta di possibile giustizia. Questa idea, questa malinconia li accomuna ed è a un tempo la loro forza e la loro debolezza. Citazione 2 Un investigatore senza licenza come il sottoscritto non poteva rivolgersi alle divise per ottenere informazioni. Al contrario dei colleghi autorizzati doveva tenersi ben lontano dagli sbirri, che potevano solo portare guai. In vent’anni di attività ero riuscito a risolvere il problema costruendo una fitta rete di informatori nel peggior sottobosco della società veneta. Ancora il Veneto e l’opulento nord-est con le trasformazioni che l’hanno in pochi decenni stravolto. L’oro, fin dal titolo, la fa da padrone: c’è chi uccide per esso; c’è chi si fa uccidere per non perderlo; c’è chi tradisce affetti e amori, c’è chi insegue ancora un possibile risarcimento. Ci sono, infine, i tre amici che indagano perché ingaggiati, con appena venti centesimi, da un bambino: Buratti, Max e Beniamino sono gli unici a sapersi ancora indignare per la terribile fine di un’insignificante cameriera che ha avuto il torto di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato: un piccolo incidente sul lavoro per gli avidi rapinatori che l’hanno fatta fuori. E qui ci fermiamo, senza altro svelare e senza altro sottrarre al gusto del lettore. Citazione 3 Raggiunsi il ponte e mi sedetti su una poltroncina a poppa a godermi la vista del mare, del cielo e dell’isola. Dopo giorni di tensione mi sentivo finalmente tranquillo. Non avevo la minima idea di come sarebbe andata a finire, ma avrei condiviso il destino con i miei amici e avremmo tenuto alta la testa. Di meglio non potevo sperare.