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L'incantesimo delle civette

Autore: Mariza D'Anna
Testata: La Sicilia
Data: 21 marzo 2016

Nel 1967 fu girato a Partinico "Il Giorno della civetta" tratto dal racconto di Leonardo Sciascia. Il ricordo del film con Claudia Cardinale e Franco Nero, è la suggestione emotiva e lo spunto del romanzo "L'incantesimo delle civette" di Amedeo La Mattina, appena pubblicato da e/o. L'arrivo della troupe sconvolge il ritmo della cittadina del Palermitano e dei suoi abitanti, i quali, semplificando il titolo del film ed ignorando il racconto di Sciascia, chiamano "civette" i cinematografari. L'autore è giornalista politico della redazione romana de La Stampa, palermitano di nascita, qui al suo esordio come romanziere. L'io narrante è Luca La Manna, un 14enne appena diplomato alle medie inferiori che non ama i libri e che rimane folgorato dalla bellezza radiosa della Cardinale, allora al massimo del suo fulgore. «Ero partito con l'idea di scrivere un romanzo su lla mia famiglia incominciando dai miei nonni - dice l'autore -. Poi un'estate sono tornato a Partinico e ho visto esposte in un negozio le foto scattate sul set del film. Ero allora un bambino di otto anni ma ho regalato al mio Luca la dolorosa solitudine adolescenziale di un 14enne per raccontare la presa di coscienza di sè e l'avvio della sua crescita». L'occasione awiene quando la mafia locale scopre la t rama del film e fa di tutto per bloccare le riprese. Da questo momento "L'incantesimo delle civette" diventa un romanzo di formazione, formazione che avviene attraverso la lettura del racconto di Sciascia in cui il ragazzino si sprofonda per capire la realtà del suo paese, dominata dall' intreccio tra mafia e politica.