Seguici

Facebook
Twitter
Instagram
Newsletter

ROBERTO TIRABOSCHI [scrittore-drammaturgo-sceneggiatore]

Testata: Letto e detto
Data: 12 aprile 2016
URL: https://lettoedetto.wordpress.com/2016/04/12/roberto-tiraboschi-scrittore-drammaturgo-sceneggiatore/

1. Perché hai scelto il lavoro/mestiere che fai? In realtà non l’ho scelto, la scrittura si è imposta piano piano. Sono partito dal teatro, poi sono stato incantato dal cinema; alla narrativa sono arrivato tardi. Solo ora è diventato un vero e proprio mestiere.

2. Qual è l’aggettivo che meglio definisce la tua attività? Bisogna essere pazienti.

3. Qual è il tuo primo ricordo di una biblioteca? Ho sempre frequentato le biblioteche. Fin da ragazzo, ai tempi del liceo, a Bergamo andavo a studiare in biblioteca. Si stava tranquilli, c’erano i libri e molte ragazze…

4. Come definiresti la biblioteca? Un luogo dove si riesce a sognare.

5. Cosa ti piace di più in una biblioteca? Il silenzio e l’odore dei libri.

6. Quale è stato il primo libro che hai letto? Non ricordo con precisione, credo “ Sussi e Biribissi” [di Paolo Lorenzini, nipote di Carlo Collodi] Un libro di avventure di due ragazzi.

7. Quale libro ti ha lasciato un ricordo speciale? “Il grande Meaulnes” di Alain-Fournier.

8. Quale libro consiglieresti a un giovane lettore? “Il grande Meaulnes” di Alain-Fournier.

9. Leggere fa bene? E perché? Leggere è un piacere fisico, un godimento, come mangiare, ridere, amare.

10. A quale altra domanda avresti voluto rispondere? “Perché invecchiando non si riesce più a provare nella lettura lo stesso piacere che si provava nell’adolescenza?”.