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I pregiudizi di Dio – Luca Poldelmengo

Autore: Cristina Aicardi
Testata: Milanonera
Data: 26 aprile 2016
URL: http://www.milanonera.com/pregiudizi-dio-2/

Mandela, valle dell’Aniene, un piccolo presidio di polizia, un posto che dovrebbe essere tranquillo, il rifugio adatto per due poliziotti che vogliono provare a dimenticare il passato ricominciare una vita nuova dedicandosi agli affetti , tentando di soffocare i propositi di vendetta che albergano in loro. Un luogo che parrebbe lontano dalla violenza della città, fino a quando un uomo arriva a denunciare la scomparsa della moglie, successivamente ritrovata morta in un fosso.

Ha inizio così l’indagine che dovrebbe far trionfare la giustizia. Già, ma quale giustizia? Perché siamo sicuri che ” giustizia” sia un concetto sempre oggettivo? E che bene e male siano idee assolute e definite? Dove sta il confine da non superare?

Immaginate tre persone che fotografano lo stesso oggetto: siamo certi che quell’oggetto risulterà identico in ogni scatto ? O ogni foto saprà cogliere un aspetto diverso, una sfumatura, un dettaglio che gli altri non hanno colto?Probabilmente no. Allo stesso modo il concetto di giustizia spesso passa attraverso la coscienza di chi lo esprime, si permea del suo passato, dei suoi dolori, dei suoi sensi di colpa.

E di sensi di colpa ne sa qualcosa il commissario Andrea Valente, poliziotto che aveva fatto della rettitudine morale la sua bandiera, fino a quando la moglie non lo ha abbandonato e un incidente in servizio lo ha costretto alla menzogna, cambiandolo per sempre.

Anche l’ispettore Marco Alfieri, ha qualcosa che lo tormenta e dopo l’iniziale antipatia i due scopriranno di avere molto in comune…A loro si aggiunge il commissario Francesca Ralli che arriva da Roma e dal passato di Valente. Tre sguardi diversi sulla stessa indagine a cui si aggiunge lo sguardo morboso dei media, di quelle trasmissioni che nutrono la curiosità della gente costruendo, e spesso distorcendo, immagini e situazioni, arrivando quasi a voler anticipare se non a volte guidare, il corso della giustizia.

Un’indagine che porterà i personaggi a dover fare delle scelte, scelte che faranno scoprire loro chi sono veramente. Non sono ammesse scorciatoie, non si torna indietro.

Luca Poldelmengo costruisce una storia avvincente intrecciando i fili della trama noir alla psicologia dei personaggi , riflettendo su cosa sia eticamente corretto, su quale sia “il modo giusto” di agire.

Vedo che la frase più citata del libro è quella di Nietzsche che richiama il titolo : ” Bene e male sono pregiudizi di Dio“, io ne sceglierei anche un’ altra: “Riuscire ad accettare la parte meno nobile di noi stessi fa parte della vita“.