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Un caso come gli altri

Autore: Raffaello Ferrante
Testata: Mangialibri
Data: 4 giugno 2016
URL: http://www.mangialibri.com/libri/un-caso-come-gli-altri

Una stanza spoglia, le pareti di cemento armato, il caldo torrido di luglio. Una telecamera fissata in alto tiene d’occhio ogni movimento, ogni cambio d’espressione, ogni minimo dettaglio di quello che la donna seduta al centro della stanza compie. Annamaria è in attesa. Se è finita lì è solo per amore: sa che fra un po’ dovrà raccontare tutto e la sua vita non potrà essere più la stessa. La vedova ha trentasette anni, è ancora bella e tiene lo sguardo basso sul tavolo, tormentandosi per il nervosismo di tanto in tanto le belle mani affusolate. Poi la porta si apre. Una donna si ferma davanti alla vedova, aspetta d’incrociare il suo sguardo prima di sedersi di fronte a lei. Appoggia un grosso fascicolo sul tavolo, poi si presenta. Silvia Germano, sostituto procuratore che ha seguito l’intero caso. Ora è lì per ascoltare, vuole sapere tutto, ogni dettaglio, vuole conoscere ogni interstizio di quella storia maledetta che ha avuto come epilogo la morte di suo marito Nicotra Marcello, boss di una delle più feroci e sanguinarie famiglie della ’ndrangheta. Ma Annamaria Ferraro sa già tutto, deve solo riordinare le idee e farsi coraggio. Deve solo cominciare dal principio, da quando lei era solo una ragazzina e nel profondo della Locride quel giorno le si presentò davanti a scuola quell’uomo misterioso e affascinate, sigaretta tra i denti, doppio dei suoi anni, polo nera ben tesa sul torace muscoloso e idee già molto chiare su loro due. Non ci era voluto molto per finire indifesa e adorante fra le sue braccia, nonostante i mille misteri su di lui, le mille domande senza risposta a proposito del suo lavoro, nonostante quel cognome in paese da tutti conosciuto, temuto e rispettato...

Pasquale Ruju nonostante sia al primo romanzo è nome ben noto vista la lunga e proficua collaborazione come soggettista e sceneggiatore per la Sergio Bonelli, per la quale ha firmato numerosi episodi di Tex e Dylan Dog. E infatti la maestria e l’arte di creare personaggi credibili e avvincenti trasuda da ogni pagina di questo incalzante noir. Due donne una di fronte all’altra sedute in una claustrofobica stanza di un commissariato ripercorrono come in una partita a scacchi l’intera storia della sanguinaria famiglia Nicotra e del suo boss Marcello, uomo d’onore pronto a tutto pur di dissetare la sua fame di potere e salvaguardare l’onore della sua famiglia in continuo bilico tra l’espansione ‒ anche oltre i confini della Calabria ‒ e la sanguinosa faida con le altre famiglie ’ndranghetiste per il controllo del territorio. E allo stesso tempo un uomo a modo suo capace di regalare amore alla sua donna, che però è anche e soprattutto l’ennesimo trofeo da esibire e proteggere pur di glorificare e santificare la sua fama. Ma niente è come sembra e le dinamiche della storia prendono strade impreviste e imprevedibili, fino al colpo di scena sui titoli di coda di quello che a tutti gli effetti non pare proprio essere… un caso come gli altri.