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I pregiudizi di Dio

Autore: Federica Belleri
Testata: L'angolo del nero
Data: 6 giugno 2016
URL: http://langolodelnero.blogspot.it/2016/06/luca-poldelmengo-i-pregiudizi-di-dio.html?m=1

Tre personaggi forti e ben delineati per questo romanzo. Andrea Valente, nella Mobile da dieci anni, commissario a Villalba, Roma. Marco Alfieri, vice commissario nominato per aiutare Valente. Francesca Ralli, commissario della Mobile di Roma, giunta in supporto. Un'indagine di scomparsa, dalle tinte scure. Una possibile pista rumena da seguire. Un piccolo paese al centro dell'attenzione, con telecamere e giornalisti d'assalto appollaiati ovunque, come avvoltoi. Esistenze violate e travolte, in poco tempo. Tre personaggi dicevo, in lotta contro i fantasmi del passato che ritornano e chiedono il conto. Costretti a combattere il dolore provocato da errori imperdonabili. Obbligati dalla vita a crescere piccole creature e a tenere a bada serpenti insidiosi. Il caso che sono chiamati a risolvere, rimescola il loro presente, li mette a nudo, senza dar loro la forza di aprirsi e di lasciarsi andare. Nell'assurdità di riuscire a confidarsi con un estraneo, piuttosto che con un amico. Forse, è più facile affidarsi alla giustizia spiccia, piuttosto che seguire un percorso classico ... Forse, non hanno ben focalizzato che, essere un poliziotto, non significa essere un giustiziere ... "I pregiudizi di Dio" è il romanzo che traccia una linea di confine. Delimita la vita, la libertà, la coscienza. Tende il filo sottile fra innocenza e colpevolezza. Taglia in due il segreto professionale, ferisce e deraglia dai binari. Confonde il ruolo tra vittima e carnefice. Esistono davvero i poliziotti integerrimi? Esistono i veri assassini o sono solamente abili manipolatori? Lavoro e vita privata si intrecciano, scavalcando bruscamente ogni limite. Ma di che limite stiamo parlando? Tutto si deve chiaramente risolvere o è doveroso non approfondire e rimanere in superficie? Valente, Alfieri, Ralli. Devono scegliere da che parte stare. La realtà glielo impone. L'indagine li costringe. L'egoismo e la paura vanno lasciati da parte. Già, ma qual'è la verità? La scopriranno guardandosi dentro. Ottimo libro, scorrevole, tagliente, diretto. Toni emotivamente forti, ma necessari. Segreti devastanti e fardelli oscuri da portare alla luce per liberarsi, per continuare a vivere. Buona lettura.