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Piergiorgio Pulixi – Prima di dirti addio

Autore: Elena Spadiliero
Testata: La bottega di Hamelin
Data: 9 giugno 2016
URL: http://libri.labottegadihamlin.it/recensioni/piergiorgio-pulixi-dirti-addio-4248

Questo quarto volume è popolato di fantasmi: "Prima di dirti addio" è l'ultimo capitolo dedicato alla saga con protagonista Biagio Mazzeo. Nulla è per sempre. Lo sa bene Biagio Mazzeo, ancora una volta protagonista di un libro di Piergiorgio Pulixi, Prima di dirti addio, l’ultimo dedicato al personaggio. E, infatti, ci avviciniamo alla lettura del quarto volume di una fortunata tetralogia con un certo dispiacere e, diciamocelo, pure con un po’ di preoccupazione. Le cose non si erano messe bene alla fine di Per sempre: un destino terribile era toccato a Nicky, la figlia di Santo Spada, caduto nella guerra contro la ‘ndrangheta. Una sorte che aveva toccato nel profondo Biagio, legatissimo alla ragazzina, cambiandolo in maniere irreversibile. Nemmeno l’arrivo di un figlio, avuto da Miriam, la vedova dell’amico Stefano Zara, riesce a distoglierlo dal suo obiettivo: la vendetta.

Questo quarto volume è popolato di fantasmi. Quello di Ivankov, onnipresente nel corso dell’intero ciclo letterario, e dei caduti della squadra di Mazzeo, i membri di quella famiglia putativa che rappresentano tutto ciò che di più caro l’ispettore possiede. Prima di dirti addio è un libro particolarmente amaro (e già lo si capisce dal titolo): Pulixi lascia dietro di sé una lunga scia di cadaveri, di parole non dette, di gesti non compiuti. Anche se, pensandoci bene, le scelte narrative compiute dall’autore erano le uniche possibili per il suo Mazzeo, il cui passato era troppo difficile e duro per potervi sfuggire con facilità, per poter chiudere come se nulla fosse una pagina e aprirne un’altra.

Il romanzo, comunque, procede su due binari paralleli: da una parte, la storia personale di Mazzeo, che s’intreccia a quella della squadra; dall’altra, Pulixi racconta il volto crudele della ‘ndrangheta. Lo fa in maniera letteraria, in un’opera di fantasia, che richiama, però, alcune importanti operazioni internazionali come la New Bridge e l’inchiesta Dark Waters. Lo scrittore ci porta nel mondo del narcotraffico, dove, nei loschi affari della ‘ndrangheta, entrano anche la finanza e broker corrotti, come quel Domenico Cosentino di stanza a Londra.

Insomma, se Per sempre era un libro più intimo e circoscritto, in Prima di dirti addio Pulixi esce dai confini nazionali e, fuori dall’Italia, regala ai suoi lettori l’epilogo di questa “brutta storia”. Quale sarà il futuro di Biagio Mazzeo? Centellinate ogni pagina, ogni parola, ogni più piccolo pensiero e sentimento provato dai protagonisti di questo libro: è arrivato il momento di salutare Biagio. Stavolta, pare, per sempre.

E quel momento di gelo, e tutte quelle parole non dette sospese nell'aria, divennero il loro freddo addio.