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Il lato oscuro delle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016

Autore: Patrizia Debicke van der Noot
Testata: Mente locale
Data: 25 luglio 2016

erso Rio de Janeiro. Agosto 2016. Il mondo dorato delle Olimpiadi, quello dei sani valori sportivi? Eh no signori perché dietro c’è ben altro. Un «lato buio» fatto di affari, mafie internazionali, doping, scommesse clandestine, ricatti, violenza e morte. Per approfondire e spiegarci meglio questo aspetto noir con crudi spunti reali, la Sabot/Age della E/o con un’adrenalinica antologia a cura di Paolo Foschi (, riporta in scena i suoi personaggi cult, i più amati dai suoi lettori di gialli, e li fa protagonisti di nove racconti nella sua antologia Giochi di ruolo al Maracanã (E/o 2016, 16 Euro - Acquista su Ibs) E dunque apre la danza Massimo Carlotto (con un racconto dedicato ai cinque giornalisti assassinati nel 2015 in Brasile per avere indagato su prostituzione minorile e abusi giudiziari). l’Alligatore e suoi, sempre in caccia della bestia nera Pellegrini, sono costretti da un criminoso ricatto a interrompere l’abruzzese tour enologico di un giornalista brasiliano; Paolo Foschi con i suoi Igor Attila e Titta, autorelegatisi a una vita di casa e ufficio, per colpa dei tre gemelli frutto dell’utero in affitto in Canadà, ma lui, costretto a tornare sul ring e partire per Rio per sbrogliare dei casi che puzzano. Carlo Mazza e il suo capitano Bosdaves coinvolto in una sanguinosa vendetta familiare; Luca Poldelmengo e i suoi gemelli Vincent e Nicolas Tripaldi, della Red che devono servirsi dei loro metodi per ritrovare a ogni costo le tracce di un atleta olimpico; Piergiorgio Pulixi, con il quasi “redivivo” suo eroe, Biagio Mazzeo, ingaggiato a forza dalla Cia e federali, per una missione di morte dal Messico all’inferno delle favelas, per trovare i mandanti dei bambini trucidati per strada; Roberto Riccardi e il tenente Rocco Liguori, travestito da addetto stampa a Rio per fiancheggiare un tiratore in gara; Patrizia Rinaldi con la sua sovrintendente Blanca Occhiuzzi quasi cieca ma cervello fino; Matteo Strukul e la sua Mila Zago, la rossa che in una avventura da incubo sa di portare nel sangue il veleno dell’aranhabananeira, un ragno che non perdona, e Massimo Torre che ancora una volta mette in azione il suo Pulcinella, il napoletano giustiziere hacker.

Un’antologia dove i campioni e i trofei olimpici sono solo un debole paravento per il marciume e la corruzione di un mondo governato ovunque dalla prevaricazione. Ogni racconto è un’indovinata e intrigante storia a sé.

E come tutti i prodotti della collana Sabot /Age della e/o, un compagno estivo di qualità. Per chi non lo sapesse il Maracanã , l’Estádio Jornalista Mário Filho è uno stadio calcistico di Rio de Janeiro, in Brasile, più noto con la sua originale denominazione di Maracanã, che è stato completamente ristrutturato (la ristrutturazione è costata circa 404 milioni di dollari) in vista della Confederations Cup 2013, della Coppa del Mondo 2014 e delle Olimpiadi e Paraolimpiadi del 2016.