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Incontrare Gesù nella Roma imperiale

Autore: Valerio Rosa
Testata: Avanti!
Data: 22 maggio 2009

Siamo nel II secolo d. C, sotto l’imperatore Marco Aurelio. Cecilia è una ragazza romana in cerca di un mondo che le somigli. Di nobili origini, Cecilia ha ricevuto, grazie a un padre illuminato, un’istruzione insolitamente ricca e raffinata, prodotto di una cultura avanzata e complessa, ma dagli orizzonti ancora ristretti ed insufficiente a placare la sua inquietudine. Insoddisfatta delle risposte che l’educazione e le convinzioni sociali sono in grado di fornirle e in perenne conflitto con le varie forme in cui il potere si manifesta nel suo percorso di vita, Cecilia cerca una sua identità prima nell’arte, poi nell’amore coniugale ed infine nella conversione al cristianesimo.

Se la musica, la letteratura e la filosofia non la appagheranno fino in fondo, se i valori del suo tempo si riveleranno esausti, vuoti e in via di esaurimento e se il matrimonio scivolerà ben presto in una frustrante routine borghese, la fede si dimostrerà un’esperienza totalizzante in cui perdersi, l’approdo finalmente sereno di una ricerca irrequieta e tormentata, la possibilità di spingersi oltre i limiti della ragione e della meschinità dei rapporti umani. Forte di questa nuova consapevolezza, cecilia affronta coraggiosamente il martirio, vivendolo come un’estrema affermazione di libertà. Linda Ferri, scrittrice e sceneggiatrice di film di Nanni Moretti e Giuseppe Piccioni ricostruisce in Cecilia (edizioni e/o, pp. 287, € 18) il clima socioculturale del tardo impero e l’affermazione del cristianesimo. Un’epoca di crisi e di cambiamento osservata attraverso una vicenda individuale, microstoria nella macrostoria, narrata con grazia e una delicatezza quasi orientali, in una lingua in equilibrio tra antico e modernità.