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Il ritorno di Gutiérrez

Autore: Simona Maggiorelli
Testata: Left
Data: 17 settembre 2016

A farlo conoscere al grande pubblico è stata La trilogia sporca dell’Avana in cui raccontava la bellezza amara della città, il disincanto, la frustrazione, ma anche un legame profondo e vitale con la capitale cubana da cui, Pedro Juan Gutiérrez, in fondo, non se ne è mai voluto andare. Ora, dopo anni di silenzio e dopo essersi cimentato nel cinema e nel giornalismo, lo scrittore e poeta nato a Matanzas nel 1950, torna con un nuovo romanzo, intitolato Fabiàn e il caso, come molti suoi precedenti libri pubblicato in Italia dalle Edizioni e/o. Tradotto da Giovanni Dozzini il libro fa rivivere il protagonista de La Trilogia, Pedro Juan che si tuffa nella rivoluzione cubana, sedotto dagli ideali di uguaglianza e sviluppo, dal sogno della “costruzione” dell’uomo nuovo. Mentre di nascosto legge Nietzsche, ma anche Céline, preso da quella mu- sica segreta che scorre sotto la materia incandescente e violenta dei suoi libri. E sarà la passione per la musica a fargli conoscere Fabiàn, che dopo il conservatorio, ha fondato un combo di musica popolare, e suona al Va- radero. Dopo libri diversi fra loro e sperimentali come Malinconia dei leoni (che risente dell’influenza di Cortazar), dopo gli eccessi di Animal tropical ritroviamo qui un Gutiérrez ancora corrosivo, allergico alla religione e all’or- dine costituito ma anche attento alla qualità della scrittura.