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Il lato oscuro della medaglia

Autore: Piero Ferrante
Testata: Narcomafie
Data: 12 ottobre 2016

L’altra metà della medaglia (o della moneta), di solito, è una croce. La probabilità avversa, l’evenienza tragica, l’ignoto spaventevole. La croce controbilancia la testa, il lato che tutti vogliono.Scegliere la croce è roba da impavidi. Vuol dire non fermarsi alla consolazione data dalla patina di bello, ma scommettere contro il destino, giocarsela con lui negli istanti infiniti in cui la medaglia rotea nell’aria, sapendo che si può vincere. O perdere. Ci sono in giro nove scrittori che, scrivendo, hanno deciso di puntare sulla croce: Massimo Carlotto, Paolo Foschi, Carlo Mazza, Luca Poldelmengo, Piergiorgio Pulixi, Roberto Riccardi, Patrizia Rinaldi, Matteo Strukul, Massimo Torre. Sono loro (noiristi per lo più, adoratori del sacro fuoco dell’hard boiled) gli autori dei racconti di Giochi di ruolo al Maracanà, edito da e/o nella collana Sabot/age. Un libro vero come la parola verità. Vero, almeno, come certe verità. Quelle verità nascoste, occultate sotto il tappeto sontuoso dell’evento internazionale. Un libro che schiude la multisfaccettata complessità di un Brasile funestato da corruzione e miseria; i mille e mille interessi, le trame, le relazioni tra i sistemi criminali internazionali (mostruoso, in questo senso, il racconto di Pulixi, che scava sulle connivenze tra gruppi paramilitari carioca, settori deviati delle forze governative e ‘ndrangheta); le violazioni sistematiche dei diritti umani di base; la muffa del doping che si attanaglia tra le pieghe di ogni sport, corrodendolo e, insieme, generando profitti da capogiro. Giochi di ruolo al Maracanà è un controcanto ribelle mai stereotipato, scandito dalle voci di chi non si arrende alle logiche spietate del profitto, per nome e per conto del quale tutto vale.