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Folgorante esordio di Lorcan Roche: edito da E/O l'opera prima del drammaturgo irlandese

Testata: APCOM
Data: 12 febbraio 2010

Lorcan Roche è un 47enne giornalista e drammaturgo irlandese dal passato avventuroso quanto originale. Negli anni '80, come tanti della sua generazione, emigrò in America in cerca di fortuna. Per un anno lavorò come badante di un ragazzo malato, esperienza che lo segnò a tal punto da ispirargli il primo romanzo The Companion che oggi E/O pubblica per l'Italia col titolo Il gigante buono. La storia, che si muove sulla falsariga di quella esperienza, ha come protagonista Trevor, irlandese di Dublino che, giunto a New York, trova lavoro come badante di Ed, affetto da distrofia muscolare. Forte, di stazza sana e resistente, il primo, gracile, indifeso e terribilmente fragile, il secondo: i due impareranno a conoscersi e svelarsi, fino a trovarsi su un terreno comune fatto di sensibilità e sofferenza, ricordi dolorosi ed esperienze rimosse.

Non molto lontano dal classico romanzo di formazione, Il gigante buono con una prosa ruvida, ironica e politicamente scorretta, segue l'impatto emotivo che l'incontro con Ed ha sulla vita e sulla psicologia di Trevor. Ne ripercorriamo il passato con le sue ferite insanabili, ne seguiamo il presente fatto di una grande voglia di vivere e di una solitudine incolmabile, ne intravediamo il futuro, più sereno e consapevole. A fare da contorno alla storia, una galleria di personaggi secondari tuttavia funzionali, descritti attraverso una prosa sarcastica e originale: l'amata e scomparsa madre di Trevor che fa da controaltare a quella malata, obesa e sessualmente deviata di Ed, le figure dei padri di entrambi, ugualmente distanti e apatici, la fisioterapista e la cameriera di Ed, oltre ad una serie di comparse casuali che descrivono un'umanità cittadina sempre più sola e cinica.

Accolto all'estero da un coro di critiche positive, Lorcan Roche si presenta al pubblico italiano con ottime credenziali, imponendosi senza dubbio come una delle più interessanti, originali e innovative voci dello scenario irlandese contemporaneo.