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Amsterdam. La rete uccide

Testata: Poetilandia
Data: 18 giugno 2010

Miglior thriller dell’anno pubblicato in Olanda nel 2006, ‘Amsterdam. La rete uccide’ (De macht van meneer Miller) di Charles den Tex, nelle librerie italiane per i tipi E/O, è una sorta di versione moderna della lotta tra il Bene e il Male, ambientata nel mondo dell’informatica aziendale.

Un thriller scritto magistralmente dall’autore olandese, con particolare cura per le descrizioni e con occhio attento all’analisi di un mondo, quello delle imprese multinazionali, che sembra governare e osservare tutto e tutti da una prospettiva onnisciente.

‘Amsterdam. La rete uccide’ si rivela un ottimo romanzo d’azione e di suspense, che tocca temi delicati come il rapporto tra fratelli e le impellenti domande rese necessarie dal dilagare delle nuove tecnologie.

Il tutto ambientato con dovizia di particolari in un’Amsterdam labirintica e asfissiante, dove la pervasività della tecnologia dell’informazione, la solitudine dell’individuo e la fragilità dell’identità personale sono i temi che affiorano, narrati con una scrittura secca e coinvolgente.