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UN'INCHIESTA TRA MAGIA E SUPERSTIZIONE

Autore: Daniela Di Stefano
Testata: La Sicilia
Data: 10 luglio 2010

I Bozo sono una tribù africana che vive nella parte centrale del delta del fiume Niger in Mali. Tra questa popolazione dedita alla pesca e alla celebrazione di riti ancestrali si scatena il panico per la morte del capo villaggio e della sua sposa. Una sciagura l’omicidio che viene immediatamente inquadrato come punizione divina. Niente di strano se a considerarsi responsabile sia dunque il Maa Lamantino , divinità delle acque. Solo che un liquido di civiltà secolare cola da un recipiente di magia e superstizione. Il commissario Habib, infatti, si mette sulle tracce dell’ empio assassino.

Laccio dopo laccio, catena dopo catena, l’ingranaggio dell’inchiesta miete i primi frutti e alla fine la verità verrà fuori come dentifricio dal pressato tubetto. Il colpevole si scopre - come previsto - a fine libro, e la scalinata per arrivarci è , dal punto di vista della lettura, di agevole ascensione. La maledizione del dio del fiume (Edizioni E/O, 16,50 euro) di Moussa Konaté, inala credenze che non vengono meno neanche dinanzi alla scientificità delle indagini: un compromesso tra passato , mappamondo di religiosità, e una verniciata di razionalismo.