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Gialli e neri

Autore: Maria Vittoria Vittori
Testata: Indice Libri
Data: 11 novembre 2008

Un giallo nel segno del Blues, che si apre in un locale padovano su un concerto di Cooper Terry e si chiude sulle note di B.B.King al confine francese. Tra le due quinte sonore: un vecchio delitto troppo in fretta attribuito ad un colpevole di comodo e un nuovo assassinio che, ancora attribuibile senza alcuno sforzo al colpevole di professione, fresco di galera, spalanca invece nuovi scenari, impensate prospettive.

Prospettive assai squallide, a dire il vero, perché radicate in una connessione di perversioni e ricatti: tipiche specialità della cittadina bene con i suoi professionisti, medici legali, avvocati double face e l'immancabile contorno di faccendieri, spacciatori e uomini d'onore.

Chi s'incarica di ristabilire la verità - con l'aiuto dei più disparati personaggi: un autentico duro di nome Beniamino, un ex terrorista, un latitante dotato di fornitissimo archivio, un'avvenente affiliata di Luther Blisset - è uno strano tipo di investigatore, ex cantante di blues, che ha conosciuto la galera e l'oltraggio dell'innocenza beffata, che non rinuncia al suo dannato bisogno di capire. Anche se gli costa nuove cicatrici: in un pasticcio simile, la verità, per essere vista e creduta ha bisogno di essere montata ad arte, di diventare evento. E come in un blues, la scrittura ritmata e vibrante non riesce a nascondere del tutto le note del disagio e della malinconia.