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La ragazza di Berlino

Autore: Sabrina A.
Testata: Sinn Berlins
Data: 10 dicembre 2010

Una grande storia d’amore tra le rovine di Berlino, tra un mondo che scompare e una nuova vita che si affaccia. Questo in sintesi è La ragazza di Berlino di Anne Wiazemsky, un libro di rara bellezza. Mossa dalla voglia di sentirsi utile, di aiutare gli altri, ma anche di affrancarsi dall’ingombrante figura del padre, nel corso della Seconda Guerra Mondiale la giovane Claire, figlia del grande scrittore François Mauriac, presta servizio come autista della Croce Rossa nel sud della Francia. Impavida percorre le strade a notte fonda, trasportando feriti, agonizzanti, assistendo a scene dolorose, di sangue e morte, mentre aiuta contemporaneamente la Resistenza francese. E quando la guerra finisce la giovane decide, contro il volere dei suoi, di spingersi fino nel cuore della Germania sconfitta: Berlino, distrutta e occupata dalle forze alleate. Il nome della città sconfitta, Berlino, risuona in lei come una promessa.

Nella ex capitale del Reich, Claire si trova a vivere con altri giovani come lei, militari francesi, inglesi e americani incaricati di salvare vite in una città desolata. Passato il furore dei bombardamenti, la ragazza vive la malattia e lo smarrimento del popolo berlinese dell’immediato dopoguerra. Caro papà e cara mamma, che cosa spaventosa Berlino! È impossibile immaginare la tristezza di questa città enorme che non ha una sola casa integra. Quel che è ancora più spaventoso sono i berlinesi che vivono nelle cantine e muoiono di fame…

Ma attraverso la guerra, senza neppure saperlo, Claire cerca l’amore. E lo troverà. Le rovine di Berlino diventano così scenario di una grande storia d’amore, del matrimonio e della maternità.

La scrittura avvolgente ed elegante di Anne Wiazemsky accoglie il lettore, trasportandolo in una realtà a un tempo cruda e fiabesca, dove la freschezza e l’entusiasmo giovanili si accompagnano alla drammaticità degli episodi narrati in un racconto di grande sincerità. Nel 1945, nel 1946 e anche a maggio del 1947, a Berlino avevano bisogno di noi. C’erano ancora tante persone scomparse, da ritrovare, da salvare, da restituire alle loro famiglie… Vivere oggi a Berlino significa anche fare i conti con la storia, questo libro ci offre spunti intensi e reali per sciogliere i nodi del passato.

Anne Wiazemsky è nata a Berlino da una famiglia di diplomatici russi. Il padre aveva sposato Claire Mauriac, figlia del premio Nobel per la letteratura François Mauriac. Attrice di teatro, Wiazemsky debutta al cinema in modo significativo in Au hasard Balthazar di Robert Bresson, per lavorare poi anche con Jean-Luc Godard, di cui diviene moglie nel 1967, con Pasolini e Ferreri. E autrice di numerosi libri, per i quali ha ricevuto prestigiosi premi.

La ragazze di Berlino, tradotto dal francese da Cinzia Poli, è edito in Italia per e/o nella collana Dal mondo. Mercoledì, 8 dicembre, Muriel Barbery parlerà del romanzo a Più libri Più liberi, appuntamento alle 17.00 al Palazzo dei Congressi di Roma.