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Dopo il crash

Autore: Cristina Trinzoni
Testata: Psychologies
Data: 26 gennaio 2011

Leggere Fay Weldon è come bere champagne, in compagnia di esperti arguti della psiche umana. Si è presi da una leggera euforia che fa labile il confine tra realtà e fantasia, in un continuo rincorrersi di dubbi, divagazioni filosofiche stimolanti (sulle critiche della nostra società materialistica) e risate insite di black humor (ricordate il suo bestseller, da cui è stato tratto il film "She the devil" con una strepitosa Meryl Streep?).

Frances, la voce narrante, è una scrittrice ottantenne (la sorella che Fay Weldon avrebbe avuto, se la madre non avesse abortito, ci racconta l'autrice) e la incontriamo per la prima volta accovacciata sulla scala, mentre aspetta nel cuore della notte i funzionari di un fantasmatico governo dittatoriale NUG venuti a confiscare le sue proprietà. I giorni di gloria e ricchezza sono finiti. Frances si ritrova povera, sola e indomabile. Con i suoi ricordi (inaffidabili) e la sua famiglia strampalata.