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Un tragico fatto che ha commosso il mondo intero sconvolge la vita della protagonista di L'Incidente di Laurence Cossé.

Testata: Librinews
Data: 14 febbraio 2011

La notte del 31 agosto 1997 muoiono in un incidente stradale avvenuto presso la galleria dell’Alma, Lady Diana Spencer, Dodi Al-Fayed e l’autista della loro macchina, Henri Paul.

L’inchiesta ha dimostrato che la Mercedes S280 (di serie e non blindata) in cui si trovavano Diana e Dodi, stava viaggiando a una velocità molto superiore a quella consentita in quel tratto e che all’ingresso della curva la Mercedes ha urtato di striscio una Fiat Uno bianca proveniente dal controviale che confluisce nel corso Albert 1er, l’urto ha generato la sbandata non controllata dal guidatore, causando l’incidente mortale. La Fiat Uno bianca e il suo proprietario non sono mai stati trovati.

Tra gli scrittori ispirati da questa cruenta fine che ha commosso il mondo intero, c’è Laurence Cossé, nota ai lettori italiani per ‘La libreria del buon romanzo’ (Edizioni E/O, 2010), che con il volume ‘L’incidente’ (Le 31 du mois d’août), nelle librerie italiane dal 23 febbraio 2011 per i tipi di E/O, ha cercato di immaginare chi poteva essere al volante di quella Fiat Uno bianca e quale impatto questo incidente ha avuto sulla sua vita.
La Cossé ha scelto di affidare il ruolo di protagonista a una giovane donna, Lou, che ha una vita normale, tra gente normale, divisa tra il suo lavoro in un ristorante e il fidanzato. Il caso ha voluto coinvolgerla in una faccenda molto più grande di lei e se una notte quella Mercedes non avesse rischiato di finirle addosso, ora non avrebbe tutti questi sensi di colpa.
Perché lei è sicuramente colpevole, se non altro per mancata assistenza alle persone coinvolte nell’incidente, e vallo a raccontare che è scappata via perché era troppo spaventata per fermarsi! E poi neanche lo sapeva chi fossero le persone coinvolte!
Ma ora lo sa e sa anche che nessuno le crederebbe di essere fuggita solo per paura, verrebbe ‘frullata‘ nel macinino dei Media e non reggerebbe alla pressione e poi la polizia probabilmente la starà già cercando e non le resta che sparire, cambiare aria e iniziare una nuova vita altrove.
Lou si interroga sul da farsi e sulle possibili conseguenze che potrebbero avere le sue azioni, ragiona su ciò che potrebbe attirare l’attenzione, tiene sotto controllo il suo comportamento, sembra voglia organizzare anche il respiro per non destare sospetti. In breve, programma ogni sua azione nel tentativo di anticipare quanto potrebbe accadere, un gioco di strategia quasi maniacale …
Con un ritmo magistrale, una tensione che toglie il fiato, Laurence Cossé riesce a calare il lettore nei panni di una donna che si sente braccata e che deve quindi trasformare in maniera radicale la propria vita fino ad allora tranquilla e appagata. L’autrice immagina con un’efficacia stupefacente il destino di una persona coinvolta in un “grande evento della Storia”, ma che la Storia stessa, la cronaca e la polizia non sono riuscite mai a identificare.