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L'uomo col cappello di legno

Autore: Patrick Skene Catling
Testata: Internazionale
Data: 21 marzo 2011

Mentre leggiamo il nuovo romanzo di Jane Gardam, 81 anni, c'è una parola che torna in mente: delizioso. E toccante. Il tono è elegiaco, e alla fine lo è anche quello di Elizabeth, Betty, moglie di sir Edward Feathers, già protagonista del suo precedente romanzo Figlio dell'Impero Britannico. Qui però vediamo Edward dal punto di vista di Betty, così il ritratto si fa stereoscopico. Betty, scozzese, è sopravvissuta a un campo di prigionia giapponese a Shanghai, dove i suoi genitori sono morti. Proprio come l'uomo che ha sposato, si sente a casa - e spaesata- sia in Estremo Oriente sia in Inghilterra. Un amico missionario predice a Betty che si trasformerà "in un perfetto esemplare di devozione uxoria del ventesimo secolo", ma con un "colpevole segreto". Anche Edward ha un colpevole segreto, un peccato adolescenziale dalle conseguenze molto durature. L'unica persona al corrente di questi e altri segreti è l'avvocato che ha consentito a Edward di arricchirsi, un nano cinese internazionalmente celebrato ma enigmatico. Il nano è una figura cruciale- consente a Jane Garda m di rendere plausibili importanti coincidenze- al punto di meritarsi il titolo del libro. Il breve e accattivante romanzo contiene un intreccio di cronologie, ambienti e personaggi maneggiati con meravigliosa perizia.