Seguici

Facebook
Twitter
Instagram
Newsletter

Letteratura francese

Jérôme Ferrari

Jérôme Ferrari

Jérôme Ferrari è nato nel 1968 a Parigi. Professore di filosofia e consulente pedagogico, ha insegnato in Algeria, in Corsica e negli Emirati Arabi Uniti. In Italia sono già stati pubblicati Dove ho lasciato l’anima (Fazi 2012), Il sermone sulla caduta di Roma (Edizioni E/O 2013), vincitore del Premio Goncourt 2012, Balco Atlantico (Edizioni E/O 2013) e Un dio un animale (Edizioni E/O 2014).

Tutti i libri di Jérôme Ferrari

Ultime recensioni

  • Jérôme Ferrari non ha ancora avuto in Italia il giusto riconoscimento, ed è un vero peccato. Un esempio? Prendete Il principio, uscito pochi mesi fa: Ferrari ripercorre la vita di Werner Heisenberg – il papà della fisica quantistica – dalla scoperta del principio di indeterminazione...
    — La balena bianca, 19 dicembre 2016
  • Ferrari è autore noto e di successo, il suo 'Sermone sulla caduta di Roma' ha vinto il premio Goncourt nel 2012, ma questo nuovo romanzo risulta affascinante e respingente assieme, ha un tema scientifico intrigante ma fatica a svilupparlo e renderlo coinvolgente per il lettore,...
    — Ansa.it, 15 dicembre 2016
  • Il principio di indeterminazione, i limiti del linguaggio umano e uno dei più importanti fisici del XX secolo. Sono gli ingredienti dell’ultimo romanzo dello scrittore francese Jérôme Ferrari, Il principio (E/O 2016), che ruota attorno alla figura di Werner Heisenberg. Lo...
    — Radio 3 Scienza, 30 novembre 2016
  • Alla fine di maggio del l925 Werner Heisenberg. giovane promessa della fisica teorica, è colto da una violenta allergia da polline. Per superarla si rifugia a Helgoland, una piccola isola brulla nel Mare del Nord, portandosi dietro gli appunti su cui sta lavorando e il Divano...
    — Il Sole 24 Ore, 27 novembre 2016
  • Pubblichiamo le prime pagine del romanzo IL PRINCIPIO di Jérôme Ferrari (Edizioni E/O – traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca) Il nuovo romanzo del vincitore del Premio Goncourt 2012. La straordinaria storia di una scoperta fondamentale della fisica contemporanea.
    — Letteratitudine, 10 novembre 2016
  • «Certe domande rimarranno a lungo anche dopo che chi le ha fatte è morto. Si aggirano come fantasmi, cercando le risposte che non hanno mal trovato In vita». Così Michael Frayn in Copenhagen (1998), opera teatrale basata sull'incontro del 1941 tra Niels Bohr e Werner Heisenberg.
    — Corriere della Sera - La Lettura, 30 ottobre 2016
  • Parlare di limiti etici della ricerca scientifica sembra per qualcuno una riproposizione del processo a Galileo. Per fortuna ci sono libri, come quello del professore di filosofia Jérome Ferrari, che ricordano come le cose siano ben più complesse. Il romanzo biografico su Werner...
    — L'Arena di Verona, 15 ottobre 2016
  • Ferrari scava, indaga, cala la sua sonda di scrittore-filosofo nell'animo di Heisenberg: ne mostra le incertezze, si sofferma su certi suoi comportamenti enigmatici o superficiali, ma alla fine non giudica.
    — Quotidiano Nazionale - Il piacere della lettura, 10 ottobre 2016
  • A chi fosse interessato a leggere Il principio (edizioni E/O), del francese Jérôme Ferrari, già vincitore di un Goncourt con un’opera precedente, vorremmo dare un suggerimento: leggetelo una prima volta tutto d’un fiato, come se fosse un romanzo. Un paio d’ore basteranno,...
    — Cooperazione, 20 settembre 2016
  • È un romanzo, quello nuovo di Jérôme Ferrari, uno dei maggiori scrittori francesi di oggi, complesso, difficile, estremamente affascinante, sia per la struttura, sia per la forza di un linguaggio che sa entrare nella complessità della scienza, ma riesce anche a rendersi immaginifico...
    — Avvenire - Agorà, 16 settembre 2016
  • Un fisico brillante, che a 23 anni aveva già scoperto la meccanica quantistica, due anni dopo nel 1927 elaborava il principio di indeterminazione, ed ad appena 31 anni si si aggiudicava il Nobel per la fisica. Ma che non mosse un dito quando i suoi colleghi ebrei furono perseguitati...
    — Moked - Il portale dell'ebraismo italiano, 13 settembre 2016
  • Raccontare la scienza per capire la vita. Oppure: raccontare la vita più in profondità grazie alla lente della scienza. L'ultimo ad averlo fatto è stato lo scrittore francese Jéròme Ferrari, vincitore del premio Goncourt del 2012. Nel suo ultimo romanzo, Il principio, pubblicato...
    — La Repubblica, 11 settembre 2016
  • «Il principio», la vita di Werner Heisenberg scritta da Jerôme Ferrari per e/o. Nobel per il principio di indeterminanzione nel 1932. Chiuse però gli occhi sulla Shoah e partecipò al programma nucleare di Hitler Uno scrittore alla affannosa ricerca della disciplina...
    — Il Manifesto, 7 settembre 2016
  • «I giudizi morali non devono avere spazio in un romanzo. Mi interessava rendere la vita di Heisenberg interpretabile in modi diversi, perfino contraddittori. Giudicarlo, o difendere una tesi significava ridurne la complessità».
    — Il Venerdì di Repubblica, 2 settembre 2016
  • Nella pièce di Michael Frayn intitolata “Copenaghen” (anni fa portata in scena in Italia da Mauro Avogadro), si registravano con intelligenza ed esattezza tutti i dilemmi morali e le miserie personali di due grandi scienziati, Werner Heisenberg e Niels Bohr, allievo e maestro,...
    — L'Espresso, 28 agosto 2016
  • "Il principio" di Ferrari, caso editoriale in Francia, indaga sui segreti del grande fisico che forse collaborò con Hitler
    — Il Giornale, 24 agosto 2016
  • DI FRONTE a un personaggio come Werner Heisenberg la tentazione è irresistibile: usare il suo "principio di indeterminazione" come chiave di lettura per una delle personalità più drammatiche del Novecento. Ci sono dei limiti alle informazioni che si possono ottenere su una...
    — Il Fatto Quotidiano, 17 agosto 2016
  • Narrativa.   «Un dio un animale», il nuovo romanzo uscito per e/o dello scrittore corso Jérôme Ferrari, tra infanzia, amori perduti e una guerra insensata In una delle scene recu­pe­rate di   Apo­ca­lypse Now Redux, Mar­tin Sheen, nel suo...
    — 9 febbraio 2015
  • Incipit. Le cose vanno male, certo. Eppure tu saresti partito, e tornato a casa quando l'abbraccio del mondo si fosse fatto troppo poderoso. Invece non è andata così, perché le cose vanno male in una loro maniera misteriosa e crudele, e fanno sì che contro di loro si infrangano...
    — Repubblica Sera, 15 gennaio 2015
  • Negli scrittori francesi oggi pìù conosciuti, come Michel Houellebecq o Emmanuel Carrère, circola, quasi fosse un elemento chimico sostanziale della scrittura contemporanea, il potere della violenza. Anche per Jéròme Ferrari parigino, origine corsa, anno di nascita...
    — Il Sole 24 ore, 5 gennaio 2015

Letteratura francese