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L'amica di sempre

Autore: Elisabetta Bucciarelli
Testata: Cooperazione
Data: 6 dicembre 2011

Il nuovo romanzo di Elena Ferrante, «L’amica geniale»: la storia di un’amicizia femminile: Lila e Elena, in una Napoli degli anni Cinquanta, l’infanzia comune, i legami familiari.

Raffaella Cerullo, Lina, Lila, ha sessantasei anni e sparisce dalla sua casa di Napoli senza lasciare alcuna traccia di sé. È il figlio a chiamare l’amica di sempre, Elena, ora trasferita al Nord, a Torino, sperando che la madre abbia chiesto ospitalità a lei. Elena non sa nulla, ma la rabbia scatenata dall’ennesimo gesto esagerato dell’amica, la spinge a compiere il primo atto necessario per cercare di capire, ovvero ricostruire la loro storia privata.

Inizia così il nuovo libro di Elena Ferrante, «L’amica geniale» (Edizioni e/o), in cui si racconta la vicenda di due bambine cresciute a Napoli negli Anni Cinquanta. Lila e Elena vanno a scuola insieme, la prima è davvero geniale, l’altra finirà per doverlo diventare. Lila è scontrosa, caratteriale, a tratti cattiva, di una bellezza da scoprire piano, con intuizioni
profonde e momenti di «smarginature», dove i confini delle persone sembrano rompersi all’improvviso. Elena è più immediata, vive nell’ombra dell’amica cercando di somigliarle in tutto e di conquistarne la stima, «covando il dolore di essere la prima senza essere veramente la prima».

Un libro denso, emotivo, che offre molteplici spunti di identificazione per il lettore. La Ferrante disegna, con parole equilibrate e necessarie, due forti personaggi femminili, modelli quasi epici, capaci di piccoli eroismi e di rinunce feroci, e rintraccia nei legami familiari le radici di quegli atteggiamenti malavitosi così deleteri per il tessuto sociale italiano. Alla fine lasceremo Lila sposa, forse contrariati da questa scelta ma sicuri che ancora molto dovrà succedere nelle prossime puntate letterarie. Questo è un romanzo che accende i desideri e rende partigiani, in attesa di scoprire dove sia sparita la protagonista, ma anche curiosi di conoscere chi si nasconda davvero dietro allo pseudonimo di Elena Ferrante, già autrice o autore di successi, «L’amore molesto» tra tutti.