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L'amica geniale di Elena Ferrante

Testata: Le stanze di alba
Data: 8 gennaio 2012

"Se non c'è amore, non solo inaridisce la vita delle persone ma anche quella delle città".
Napoli anni '50. Un quartiere di periferia. Umanità varia. Caseggiati popolari.
Lila ed Elena si conoscono sin da bambine. Da tempo si guardano, si cercano, finiscono per giocare insieme, sfidano le paure quotidiane e danno nome a quello che non conoscono, ma non sanno dirsi amiche eppure lo sono, lo saranno perchè per Elena Lila è indispensabile, quasi si riconoscesse solo riflessa in lei: "..averla per stimolo e sostegno nella sortita dentro quel mondo fuori..".
Incostante, ribelle, intelligente, indomita, refrattaria alle costrizioni, disarmante a tratti nella sua cattiveria, bella di una bellezza tardiva tutta sua, feroce, Lila.
Posata, silente osservatrice, attenta, precocemente donna, inquieta, a tratti timorosa, intelligenza e volontà di ferro, Elena.
L'una l'opposto dell'altra, due isole in un arcipelago di uomini e donne in cerca di un posto nel mondo, una città decisa a cambiare volto, febbricitante di nuove energie e desiderosa di migliorare e migliorarsi, e nel farlo pronta a tacitare orrori ed errori passati, segreti e bugie, sentimenti e utopie, sogni e cuori infranti.
Una storia che promette di raccontare due storie singole nel mare di un paese in fermento. Due personaggi accattivanti, lucidi, autentici raccontati in una lingua vera, viva.. 'macchiata di fatica' umana.