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Letteratura francese

Eric-Emmanuel Schmitt

Eric-Emmanuel Schmitt

Eric-Emmanuel Schmitt è nato a Sainte-Foy-lès-Lyon nel 1960. Come autore teatrale ha scritto numerose opere rappresentate in tutto il mondo. I suoi ro­manzi sono tradotti in molte lingue. Le Edizioni E/O hanno pubblicato Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano e Odette Toulemonde e Piccoli crimini coniugali, da cui sono stati tratti dei film, Milarepa, La parte dell’altro, La mia storia con Mozart, Quando ero un’opera d’arte, La rivale. Un racconto su Maria Callas, La sognatrice di Ostenda, Il visitatore, Il lottatore di sumo che non diventava grosso, Ulisse da Baghdad, La scuola degli egoisti, Concerto in memoria di un angelo, Quando penso che Beethoven è morto mentre tanti cretini ancora vivono..., La donna allo specchio, I dieci figli che la signora Ming non ha mai avuto, L’amore invisibile, La giostra del piacere, Elisir d’amore, Veleno d’amore e La notte di fuoco.

Tutti i libri di Eric-Emmanuel Schmitt

Ultime recensioni

  • Éric-Emmanuel Schmitt, La notte di fuoco (E/O, pp. 230, € 12,50). Così Pascal chiamava la notte in cui aveva trovato Dio o Dio aveva trovato lui, allo stesso modo il laicissimo narratore e drammaturgo francese racconta come Dio lo ha «rapito» nel deserto del Sahara: «Il...
    — Tuttolibri La Stampa, 18 dicembre 2016
  • Come vi avevo accennato nel Diario di Ottobre, il libro di oggi è stata una bella riconferma. Confesso, dopo aver letto "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano" la mia fede aveva vacillato, temevo che "La giostra del piacere" fosse unico nel suo genere e, invece, "Veleno d'amore"...
    — Letture sconclusionate, 25 novembre 2016
  • Oscar. Dieci anni. Affetto da leucemia in fase terminale. Operazione medico-chirurgica: fallita. Il destino di Oscar, protagonista dell’opera di Éric-Emmanuel Schmitt, Oscar e la dama in rosa (edizioni e/o), potrebbe essere compreso in queste brevi nozioni di base. La sua...
    — Me lo leggo, 24 ottobre 2016
  • Vi verrà voglia di risvegliarlo dal suo torpore, questo animale stranissimo, ancora sconosciuto e meraviglioso che è l'amore.
    — Huffington Post, 9 giugno 2016
  • Una bella storia, intima, con un finale che ci fa riflettere sulle innumerevoli, inimmaginabili sorprese che la vita ci può riservare.
    — Me lo leggo, 20 aprile 2016
  • “Da qualche parte mi attende il mio vero volto”. Eric avanza con la testa bassa, braccia e polpacci contratti, pollici infilati nella cintura, l’occhio fisso sui ciottoli della salita per evitare di cadere. Lo zaino è talmente pesante che appena le caviglie cedono un po’...
    — Mangialibri, 11 aprile 2016
  • Ha scoperto la fede alla soglia dei 30 anni, proprio alla vigilia di una fulminea carriera di scrittore di successo. Eric-Emmanuel Schmitt ha incontrato Dio in una notte durante un’escursione nel deserto dell’Hoggar, in Algeria.
    — Papaboys 3.0, 25 marzo 2016
  • Ateo di formazione, ha incontrato Dio alla vigilia della carriera di scrittore. «Non è più tempo di essere tristi, il Vangelo insegna a guardare a ciò che abbiamo, a partire dalle persone che ci vogliono bene»
    — Credere San Paolo, 24 marzo 2016
  • La storia di come Shmitt ha trovato la fede in una notte mistica nel deserto. 10 giorni nel cuore del Sahara per le riprese di una film su Charles de Foucauld.
    — L'Unità, 22 febbraio 2016
  • UN GIORNO di quasi trent'anni fa, lo scrittoore francese Eric-Emmanuel Schmitt si perse nel deserto del Sahara, tra le monragne nel sud dell' Algeria. Rimasto solo, senz'acqua né cibo, passò una notte a interrogarsi sulla vita e la morte. Fu una "notte mistica", durante la...
    — L'Espresso, 19 febbraio 2016
  • L’ateo Eric-Emmanuel Schmitt nel Sahara sulle tracce del mistico Foucauld. E’ “La notte di fuoco”, ora in libreria. Eccone un brano
    — Il Foglio, 14 febbraio 2016
  • Tamanrasset è in quel punto di Algeria che s'incunea fra Mali e Niger, una roccaforte maomettana che Eric-Emmanuel Schmitt esplorò venticinque anni fa sulle tracce del visconte mistico Charles de Foucauld, della cui morte ricorre ora il centenario. Ll Foucauld aveva costruito...
    — Il Foglio, 14 febbraio 2016
  • A lungo ho tenuto segreta la mia fede. Mi modificava in sordina. Mentre si scavava il suo alveo, la mia percezione del mondo si arricchiva: leggevo libri che spingevano alla spiritualità, sia orientale che occidentale, entravo nel giardino delle religioni dalla porticina di...
    — Avvenire, 14 febbraio 2016
  • Ha indubbiamente del coraggio ÉricEmmanuel Schmitt a mettere per iscritto oggi, a 27 anni da quei fatti, proprio mentre si trova all’apice del successo mondiale (i suoi libri sono tradotti in 44 lingue, 50 sono i Paesi che mettono in scena abitualmente le sue pièce teatrali),...
    — Avvenire, 13 febbraio 2016
  • La notte di fuoco è un testo atipico per Eric-Emmanuel Schmitt, perché è un romanzo autobiografico. Lo scrittore racconta quello che gli è successo nel deserto, quando era un giovane e brillante professore di filosofia ateo. Una notte in cui si era perduto nell'immensità...
    — Internazionale, 12 febbraio 2016
  • E’ uno dei libri più potenti dello scrittore francese, un racconto-testimonianza emozionante sull’incredibile “illuminazione” spirituale avuta dall’autore nel deserto del Sahara. Poco più che ventenne, Eric-Emmanuel parte alla volta dell’Algeria per girare un film.
    — Libreriamo, 1 febbraio 2016
  • L’anno scorso, in questo periodo, stavamo tornando a casa dopo tre bellissime settimane passate a visitare Hong Kong e alcune città della Cina confinanti con la megalopoli che era la nostra base. Tralasciando le mille mila cose di cui mi sono innamorata e le tante che mi hanno...
    — Il Club dei libri, 15 gennaio 2016
  • Isuoi testi sono tradotti in 50 lingue. È l’autore francese di teatro più rappresentato al mondo. Non si contano i premi e i riconoscimenti ottenuti in carriera, ad esempio quello per l’insieme delle sue opere teatrali assegnatogli dall’Académie française. Eric-Emmanuel...
    — Avvenire, 6 ottobre 2015

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