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Il Premio Goncourt a Mathias Enard

3 novembre


Georges Seguin (Okki) — Travail personnel CC BY-SA 3.0

[Foto distribuita tramite CC BY-SA 3.0 - Georges Seguin (Okki) — Travail personnel]

Il PREMIO GONCOURT è stato conferito questa mattina a Mathias Enard per il romanzo Boussole.

Il romanzo sarà pubblicato nel 2016 dalle Edizioni E/O
nella traduzione di Yasmina Melaouah.

Mathias Enard è nato nel 1972 e vive a Barcellona. Ha studiato l’arabo e il persiano e ha vissuto a Beirut, Damasco, Tunisi, Venezia e Roma. È autore di sei romanzi fra cui Zona (Rizzoli), Via dei ladri (Rizzoli), Parlami di battaglie di re e di elefanti (Rizzoli)
e Breviario per aspiranti terroristi (Nutrimenti).

Su Boussole:

“Leggere Boussole mentre dilaga un folle e iconoclasta sentimento anti-occidentale è qualcosa che va ben oltre la semplice letteratura o l'erudizione storica (...) il peso di un libro come Boussole nell'attuale scenario mondiale ne fa un'opera urgente e importante”.
—Carlo Mazza Galanti, IL – il Sole 24 Ore

Romanzo notturno, coinvolgente e musicale, erudito ma anche pieno di humour dolce-amaro, Boussole è un viaggio al confine tra i sogni e i ricordi.

Franz Ritter, un musicologo innamorato dell’Oriente ripercorre la sua vita, con tutti gli entusiasmi, gli incontri e i suoi lunghi soggiorni lontani dall’Austria – a Istanbul, Aleppo, Damasco, Palmira, Teheran… - alla ricerca dell’altro in sé stesso.

Un mondo di esploratori alla ricerca della loro storia e della loro identità, orientalisti moderni animati da un desiderio puro di dialogo e di scoperte che l’attualità contemporanea ha preso a schiaffi; una mano tesa come un ponte tra l’Occidente e l’Oriente, tra il passato e il futuro. E la tragica eco di ciò che risuona nell’anima ferita dei personaggi.