Con i nostri libri abbiamo attraversato più di 50 paesi nel mondo perché crediamo nelle storie, nei colori e nell'incontro fra le culture. Abbiamo deciso di fare libri per raccontarlo.
Massimo Carlotto al festival Libri Come, presso l'Auditorium Parco della Musica, con un reading tratto dal suo romanzo La signora del martedì. Musiche di Maurizio Camardi e Sergio Marchesini.
Un cane è la voce narrante del libro: Prince, un labrador. Prince vive in una famiglia come tante: il padre Adam che insegna, la moglie Kate e due figli Hal e Charlotte in età adolescenziale. Il titolo del romanzo può trarre in inganno e far pensare che si tratti di...
— Critica Letteraria, 6 marzo 2020
In queste ultime settimane siamo sovraesposti a una massiccia campagna mediatica che ha segnalato l’espansione di quello che sembra il più terribile dei virus. Si tratta di un fenomeno facile da riconoscere, perché è facile individuarne i sintomi. In realtà, da alcuni anni...
— L'indiependente, 5 marzo 2020
Ai tempi del coronavirus ogni altra cosa sembra perdere valore, inessenziale. Figuratevi la segnalazione di un libro. Eppure, se non vogliamo crepare di inedia, prima ancora che di polmonite, meglio rimettere in funzione il cervello, anche per rimediare all’inevitabile contagio...
— Ytali, 5 marzo 2020
La penna dell’autore e studioso israeliano Dror Mishani (già noto per i romanzi gialli con protagonista l’ispettore Avi Avraham) firma per E/O un thriller che ha per protagoniste tre donne e la comune conoscenza di un uomo. Tre, tra i bestseller più venduti in Israele,...
— Cahiers des Arts, 5 marzo 2020
Massimo Maugeri intervista Massimo Carlotto sul suo ultimo romanzo, La signora del martedì. Listen to "n. 03-20 ospite: Massimo Carlotto con "La signora del martedì"" on Spreaker.
— Letteratitudine, 5 marzo 2020
A settantadue anni dalla sua scomparsa, la voce di Antonin Artaud continua a sconvolgerci e inquietarci, accecandoci d’illuminazioni oscure con la potenza alchemica di un sol niger. L’influenza della sua ricerca radicale sui limiti del linguaggio e sul recupero del valore...
— Limina Rivista, 5 marzo 2020
È il senso di claustrofobia a far compagnia al lettore durante la lettura di “I cariolanti”. Più si sfogliano le pagine e più il senso di oppressione si fa pesante, la mancanza d’aria è tangibile. Così come lo era in quello spazio sotterraneo che ha fatto da casa al...
— My Caffè Letterario, 4 marzo 2020
Quando vedo i polli appesi ai ganci di macelleria, ti penso. Ti sembrerebbe impresentabile. Diresti “impresentabile” calcando la voce sulla prima metà della parola, per non trascurare la erre. Usi impresentabile invece di sconveniente; anche sconveniente con te c’entra...