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Letteratura tedesca

Christa Wolf

Christa Wolf

Christa Wolf (1929-2011) è la più nota scrittrice contemporanea di lingua tedesca. Tra le sue opere ricordiamo: Riflessioni su Christa T., Il cielo diviso, Cassan­dra, Premesse a Cassandra, Nessun luogo. Da nessuna parte, Sotto i tigli, Guasto, Recita estiva, Che cosa resta, Pini e sabbia del Brandeburgo, Trama d’infanzia, Nel cuore dell’Europa, Congedo dai fantasmi, Medea, L’altra Medea, In carne e ossa, Un giorno all’anno. 1960-2000, Con uno sguardo diverso, La città degli angeli, August, Parla, così ti vediamo, Epitaffio per i vivi, tutte pubblicate dalle nostre edizioni.

Tutti i libri di Christa Wolf

Ultime recensioni

  • Da una delle voci più influenti e perché no anche criticate della letteratura tedesca, arriva un racconto scritto nel 1971 e rimasto inedito fino a oggi. Epitaffio per i vivi (edizioni E/O, 160 pp., 14,50 € trad. Anita Raja,) raccoglie in forma estremamente condensata e intensa...
    — Roar Magazine, 12 novembre 2015
  • «Cara Jana, que­sto regalo di Natale è forse un po’ egoi­sta. Ma penso che tu sia (quasi) cre­sciuta e da tempo avre­sti dovuto pren­dere con­fi­denza con la mia scrit­tura». È il 1988 e una ragaz­zina di sedici anni riceve in dono undici volumi, tra romanzi e...
    — Il Manifesto, 15 settembre 2015
  • Dare “espressione all’inesprimibile” è quello che ha cercato di fare Günter Grass nella sua autobiografia Sbucciando la cipolla, ovvero portare alla luce i sensi di colpa della Germania da sempre tenuti sotto silenzio. Ma non è stato ascoltato. Ha attratto di più il...
    — Mangialibri, 25 giugno 2015
  • Lo scrittore Gerhard Wolf ha scartabellato carte e faldoni nei meandri dell'Accademia delle Arti di Berlino. Ha trovato lì alcuni inediti, non scritti qualunque, ma quelli di sua moglie Christa, autrice che ha segnato per mezzo secolo, a partire dagli anni sessanta del Novecento,...
    — A Sud d'Europa, 24 giugno 2015
  • “La cosa più importante che le persone dovrebbero fare le une per le altre è sostenersi e incoraggiarsi reciprocamente. E proprio questo non accade – o accade troppo poco”. Lo diceva nel 2005 su Die Zeit Christa Wolf, pensatrice e scrittrice tedesca, nota in Italia...
    — Satisfiction, 3 giugno 2015
  • “La cosa più importante che le persone dovrebbero fare le une per le altre è sostenersi e incoraggiarsi reciprocamente. E proprio questo non accade – o accade troppo poco”. Lo diceva nel 2005 su Die Zeit Christa Wolf, pensatrice e scrittrice tedesca, nota in Italia grazie...
    — Satisfiction, 3 giugno 2015
  • «CIÒ che mi uccide, partorirlo». Christa Wolf cita Karoline Von Günderrode, poetessa romantica, morta suicida a 26 anni nel 1806. Un verso che per lei è anche un presagio, un blasone, un monito. Lo cita in “Riflessioni sul punto cieco”, il discorso che tenne al Congresso...
    — Repubblica, 29 maggio 2015

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