«Quello che scrivo di Billy, del suo respingere l’affetto, del suo tradire la fiducia di chi lo aiuta, è qualcosa di cui ho ritrovato una traccia oscura dentro di me». Éric Vuillard, intervista su Le Matricule des Anges
La Germania nazista ha la sua leggenda. Vi vediamo un esercito rapido, moderno, il cui trionfo sembra inesorabile. Ma se alla base dei suoi primi successi trovassimo invece mercanteggiamenti e volgari combinazioni di interessi?