Un’atmosfera inquieta, spesso burrascosa e con rari sprazzi di serenità come la natura selvaggia e il tempo indomito (descritti entrambi con molta efficacia) che imperversano a Litta, un’isoletta delle Ebridi.
Un’atmosfera inquieta, spesso burrascosa e con rari sprazzi di serenità come la natura selvaggia e il tempo indomito (descritti entrambi con molta efficacia) che imperversano a Litta, un’isoletta delle Ebridi.
La famiglia Gold è sopravvissuta all’Olocausto, in Ungheria, e decide di emigrare in Australia. Ma una volta arrivati, i loro sogni di felicità sembrano infrangersi di fronte alla malattia del figlio adolescente, Frank.
La famiglia Gold è sopravvissuta all’Olocausto, in Ungheria, e decide di emigrare in Australia. Ma una volta arrivati, i loro sogni di felicità sembrano infrangersi di fronte alla malattia del figlio adolescente, Frank.
La famiglia Gold è sopravvissuta all’Olocausto, in Ungheria, e decide di emigrare in Australia. Ma una volta arrivati, i loro sogni di felicità sembrano infrangersi di fronte alla malattia del figlio adolescente, Frank.
Con una lingua potente e immaginifica, capace di rievocare la tradizione della narrazione orale persiana, Shokoofeh Azar ci regala un romanzo di feroce bellezza, confermandosi come una delle voci più intense e originali dell’Iran contemporaneo.