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Ahmet Altan libero dopo 3 anni

Ahmet Altan torna libero dopo 3 anni di carcere, accusato di aver sostenuto il fallito golpe del 15 luglio 2016.

Il momento del rilascio.

Da Repubblica.it:

Un tribunale d'appello di Istanbul lo ha condannato a 10 anni e mezzo con l'accusa di aver sostenuto il fallito golpe del 15 luglio 2016, ma ne ha contestualmente stabilito il rilascio alla luce della pena già scontata e in attesa della sentenza definitiva della Cassazione.

Lo scrittore Ahmet Altan, 69 anni, uno degli intellettuali più celebri in Turchia, ex direttore di giornale e autore di libri noti in Italia, torna in libertà dopo più di 3 anni di carcere.

Il tribunale d'appello di Istanbul ne ha disposto ieri sera la scarcerazione. Grande la felicità, ma anche la cautela nella famiglia: lo scorso anno era stato già rilasciato, ma una corte ne aveva disposto il nuovo arresto nemmeno 24 ore dopo.

Ieri mattina, difatti, il pubblico ministero aveva chiesto per lui e per la giornalista tv ed ex deputata Nazli Ilicak, 75 anni, una condanna a 10 anni di carcere. Ma la richiesta, formulata in un nuovo processo dopo che era stata emessa per entrambi la pena dell'ergastolo, era stata rovesciata dalla Suprema Corte d'appello a luglio, benché non ratificata.

Nella serata di ieri nuovo colpo di scena, con l'annuncio dell'imminente scarcerazione. Tutti e due i giornalisti erano stati accusati di avere favorito il golpe, poi fallito, del 15 luglio 2016 contro il presidente Recep Tayyip Erdogan per averne parlato in tv due giorni prima che avvenisse. Erano stati fermati nelle ore successive al mancato colpo di Stato. Assieme a loro era stato imprigionato anche il fratello di Ahmet, Mehmet Altan, noto economista di tendenze marxiste, rilasciato solo nei mesi scorsi. Per Altan e Ilicak è stata ora disposta la libertà vigilata.

Ahmet Altan in Turchia è considerato un campione degli intellettuali liberal. Fondatore del quotidiano Taraf durissimo con la casta militare, era stato poi accusato di ricevere fondi dal predicatore Fethullah Gulen considerato da Ankara come la mente del golpe, e il quotidiano era stato così chiuso pur costituendo una vera novità nel panorama editoriale turco. Altan è autore di romanzi e saggi, tra cui una surreale descrizione del proprio processo nel diario Non rivedrò più il mondo.

(Marco Ansaldo)