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Mieko Kawakami, Seni e uova

Autore: Laura Piccinini
Testata: D - La Repubblica
Data: 22 agosto 2020

Kawakami, con il suo passato da cantante k-pop e il presente da erede di Murakami e Yoshimoto, ha scritto un singolare racconto corale sulla condizione femminile nel Giappone di oggi e in tutti i posti dove è in corso il rompere i codici, "crac", come si rompe un uovo. Comincia dall'importanza di contare le finestre, teoria della protagonista per stabilire il grado di povertà (o ricchezza) di una persona, strampalata ma netta come tutte le sue considerazioni sull'esistere quotidiano. E continua coi corpi e la loro descrizione, quelli della ragazzina sul treno con le macchioline chiare sulla pelle scura o le gambe in crescita adolescenziale della nipote (che infatti scrive mail a se stessa sulle mestruazioni). Per oltre 600 pagine scorrono apparentemente lisci, come ogni rituale nipponico, i desideri di mutazione di tre donne: diventare madre fai-da-te, rifarsi il seno, passare indenne dai 12 anni al Master. In mezzo c'è la gestazione di un libro e pure l'editor è femmina. Uomini pochi, solo tanti donatori di sperma trovati su un sito e pronti a scomparire.