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Perché avevo paura di loro?

Autore: Linda Terziroli
Testata: L'intellettuale dissidente
Data: 31 agosto 2021
URL: https://www.lintellettualedissidente.it/pangea/occhi-storti-kawakami

Cosa vuol dire obbedire, e cos’è la paura? Il nuovo romanzo di Mieko Kawakami ci costringe a riflettere mentre seguiamo le vicende di un ragazzo e una ragazza vittime di bullismo

(...) Nessun adulto dentro questo romanzo si accorge degli episodi di violenza subiti da Kojima e dal suo amico. Forse è per questo che sembra credibile. La piaga del bullismo si forma all’ombra degli sguardi degli adulti. Quando le ferite del calcio umano lasciano il segno, la vittima racconta alla seconda madre, agli insegnanti, ai medici, una versione diversa, che è una bugia. Come una coperta scura, la sua invenzione credibile copre la verità. Quando, finalmente, si reca in ospedale per essere curato e controllato, incontra un dottore che gli fa balenare l’idea di guarire dal suo strabismo. Ma la sola possibilità di questa operazione, scava un solco profondissimo e irrimediabile nell’amicizia fra il protagonista e la ragazza e pone la base di un altro vero interrogativo.

“I tuoi occhi sono la parte più importante di te, ti differenziano dagli altri. Io non ho niente di particolare, ed è per questo che mi sono inventata quegli stratagemmi, perché non avevo altre possibilità, mentre tu hai quel segno caratteristico dalla nascita, ed è grazie a quel segno che noi due ci siamo incontrati. Come puoi pensare di volerlo eliminare?”.

Eppure, come già visto nel suo precedente romanzo Seni e uova, per Mieko Kawakami, l’operazione chirurgica può essere davvero una liberazione, una salvezza. (...)