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Un pirata piccolo piccolo

Autore: Liisa Liimatainen
Testata: Internazionale
Data: 27 agosto 2011

A quarant’anni Hassinu, un impiegato delle poste di Algeri, è ancora scapolo. Non ha una casa, ma un modesto monolocale in un quartiere popolare. Rischia di essere licenziato perché non ha nessuna protezione in una società che si basa sulle raccomandazioni. Hassinu può permettersi pochi svaghi ogni settimana: un ristorante modesto e una prostituta, Malika la bionda, che diventa quasi una fidanzata. Si sente fuori posto, impreparato a vivere i paradossi dell’Algeria, un paese ricco con una popolazione povera. In tre giornate di fine febbraio, in un tempo scandito da riti ossessivi, timori, desideri confessati nello spazio di un monologo, Hassinu detto il pirata tenta di fare i conti con la realtà algerina, dove la corruzione, la repressione, l’ipocrisia sociale e l’ingiustizia la fanno da padrone. Hassinu vuole il pane, la libertà e la dignità come i giovani arabi di oggi che si stanno ribellando alle dittature. Lakhous ha scritto questo romanzo nel 1993, raccontando in anticipo la profonda ingiustizia sociale, la causa principale delle rivoluzioni arabe attuali. E affronta con franchezza, coraggio e autoironia i tre tabù delle società arabe e musulmane: la religione, la politica e la sessualità.