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Una fogliata di libri

Autore: Giacomo Giossi
Testata: Il Foglio
Data: 1 dicembre 2022

Nato a Dakar nel 1990, Mohamed Mbougar Sarr non è solo uno dei più promettenti giovani scrittori di lingua francese oggi presenti nel panorama letterario e del resto il suo romanzo, La più recondita memoria degli uomini, non è semplicemente il vincitore del prestigioso Premio Goncourt del 2021. Entrambi infatti, l'autore e l' opera, simboleggia no qualcosa di molto più importante e inaspettato. Mohamed Mbougar Sarr con il suo romanzo si rivela così come una delle voci oggi più potenti e autorevoli, capace - in un tempo freddo e banal mente materialista - di dare fiducia, spazio e fiato alla letteratura contemporanea. La sua è una lingua rarefatta, a tratti essenziale che gioca con leggerezza e apparente casualità con gli infiniti piani dell ' esistenza e del caso e quindi in buona sostanza della letteratura e dei suoi magici movimenti. Mohamed Mbougar Sarr sembra aver fatto sua la lezione di autori come Paul Auster e Mathias Enard, rivelando un' originalità assoluta e dando corpo a uno spazio letterario che evita ogni semplificazione anche erudita (pensiamo al pur eccezionale Laurent Binet) per dare totale fiducia alla sostanza letteraria e alla sua consistenza imprevedibile. La più recondita memoria degli uomini (tradotto con grande cura ed efficacia da Alberto Bracci Testasecca) è un romanzo picaresco e giocoso, dentro al quale si mischiano le vicende di un gruppo di giovani intellettuali parigini di origine africana. Al centro di quello che ha tutti i toni del noir appare un romanzo mitico pubblicato durante la Seconda guerra mondiale e un giovane autore anch' egli di origine africana, T. C. Elimane, la cui vita è ammantata da ombre e misteri. Il protagonista decide allora di seguire le tracce con un' indagine che è un vero percorso di formazione, ma in cui i livelli letterari si mischiano, tra immaginazione e storia, in una sorta di racconto della Parigi di oggi e di quella dell' inizio del Vente simo secolo. Mohamed Mbougar Sarr offre al lettore un romanzo che va ben oltre il contesto contemporaneo e le sue asfittiche mode, ma che punta e ambisce a fare una letteratura in grado di sfidare il tempo. Fluviale e colto, La più recondita memoria degli uomini è un' opportunità per i lettori e una sfida in parte vinta dal suo autore. Un romanzo che ha sicuramente tutte le possibilità per imporsi negli anni a venire quale vero e proprio classico, perché sicuramente già oggi si pone saldamente tra i testi più interessanti della letteratura di questo inizio secolo.