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La montagna secondo Rufin

Autore: Cecilia Lulli
Testata: Business People
Data: 1 febbraio 2023

Cofondatore di Medici senza frontiere, ambasciatore di Francia in Senegal dal 2007 al 2010, nonché alpinista e vincitore del premio letterario Goncourt, Jean-Christophe Rufin è la definizione perfetta di personalità poliedrica. E i suoi romanzi non possono che rifletterla. Fiamme di pietra non fa eccezione. Ufficialmente i suoi protagonisti sono la guida alpina e maestro di sci Rémy e la sua cliente Laure, giovane parigina, consulente finanziaria di successo, appassionata di sport invernali. In realtà quella al centro del romanzo è una storia d'amore a tre, nel senso che appare evidente già dopo aver letto le prime pagine che la vera protagonista della storia è un'altra: la montagna. Una montagna che rivela la verità senza fronzoli, con le sue meraviglie e i suoi pericoli, la sua solidità e la sua fragilità, il suo accogliente paesaggio che nel giro di poco può trasformarsi in uno scenario minaccioso. Così alla fine, Fiamme di pietra è degno di occupare un posto nel filone dei grandi testi d'alpinismo che sono fioriti dall'epoca di Frison-Roche e Walter Bonatti in poi. (...)