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Gli amanti della notte

Autore: Angela Parolin
Testata: Mangialibri
Data: 4 luglio 2023
URL: https://www.mangialibri.com/gli-amanti-della-notte

(...) Mieko Kawakami, nata a Ōsaka, è l’autrice del bestseller internazionale Seni e uova e di Heaven, selezionato nella shortlist dell'International Booker Prize 2022. È tra le autrici favorite del compatriotta Murakami Haruki, con il quale condivide uno stile narrativo più affine ai gusti e agli stilemi letterari dell’Occidente che dell’Oriente, cosa che pone entrambi tra gli autori nipponici più internazionali. Sembra quasi impossibile dirlo, ma nei loro romanzi spesso mancano i gatti, i dorayaki e le minuscole librerie magiche che vanno tanto di moda oggi. Le tematiche che l’autrice preferisce toccare sono decisamente più ampie. Il corpo femminile, la condizione politica, economica e sociale che le donne, giapponesi e no, rivestono nel mondo ed il valore etico della modernità le si addicono decisamente di più. Ne Gli amanti della notte, la sua ultima fatica, tutto ciò non viene certo a mancare. Con la sua scrittura limpida, intima ma non pregna di lirismo, converge nella vita di Fuyuko tutto ciò in cui lei crede. La protagonista è una vera e propria inetta, incapace di vivere non solo in società, ma anche con sé stessa. Perennemente brilla, è a digiuno di un mondo verso il quale non nutre il minimo appetito. Hijiri, sua unica amica, ne ha una fame vorace e Mitsusuko, invece, lo assapora a piccoli morsi, gustandone il sapore fino a consumarlo. Hijiri è l’azione. Dalla sua bocca escono pochi ragionamenti, ma tante sentenze vividamente espresse. Si indigna quando una donna guadagna meno di un uomo o quando è costretta a lavorare 15 ore al giorno. Desidera poter avere una relazione con un uomo senza che lui le chieda figli o senza cedere al canone sociale del matrimonio. Mitsusuko è invece il rappresentante della consapevolezza di sé e del mondo. Sembrano essere i personaggi secondari i veri protagonisti della storia di Fuyuko. Per uscire dal proprio buio e donarsi alla luce è necessario rivelare di che cosa essa sia fatta. Solo così si può comprendere che, nelle tenebre, essa risalta ancor di più. Un romanzo meraviglioso e toccante che accetta la tristezza e, con un po’ di volontà, aiuta ad attenuarla.