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Eravamo lupi – Sandrine Collette

Autore: Eleonora Aragona
Testata: Milanonera
Data: 19 marzo 2024
URL: https://www.milanonera.com/eravamo-lupi-sandrine-collette/

Incontriamo Liam e c’è subito chiaro che uomo è. È una persona molto pragmatica e poco emotiva. Vive nei boschi, va a caccia, non si può permettere di esitare. È la sola vita che conosce. L’ha scelta e la condivide con Ava, lei è la sola persona con cui si sia mai mostrato diverso – anche se non troppo. La ama in modo molto profondo. E lei lo ha accettato conoscendone tutti i pregi e i difetti.

Sandrine Collette in Eravamo Lupi (edizioni e/o, pp. 208, traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca) ci mostra Liam in questo modo, ce lo presenta mettendo subito le carte in tavola: la sua vita, i suoi legami. E ci racconta anche di quale sia il rapporto tra Liam e Aru, il figlioletto della coppia. Non è che non gli voglia bene, ma immaginate come un uomo del genere possa esprimere il suo affetto. E il modo in cui Liam veda Aru: un bambino è un po’ un ostacolo alle sue attività nella foresta. Non ce lo vede benissimo a bivaccare e ad affrontare i pericoli di un ambiente ostile. In fondo Aru ha 5 anni. In ogni caso non è un suo “problema”, Aru ha Ava.

Poi accade qualcosa che il protagonista non era preparato ad affrontare. E la sua reazione sarà perfettamente coerente con il personaggio che la Collette ci ha presentato. Come affronterà il dolore? Come potrà vivere la perdita?

L’autrice ci racconta il suo spaesamento, la sua rabbia, ogni sua reazione, ogni suo pensiero e ogni azione, anche quelli poco edificanti e meno rassicuranti. Ma in fondo chi può dire come reagiremmo pensando di aver perso tutto ciò che per noi contava? È inutile negarlo, istintivamente ognuno potrebbe pensare io non farei mai questo o quello, ma il giudizio non tiene conto dell’emotività e non considera neanche l’esempio ricevuto. Qual è stata la vita di Liam prima di quel momento? Perché è così? (...)