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Il canto degli innocenti

Testata: Blutrasparente
Data: 8 aprile 2015

“Il canto degli innocenti”. P. Pulixi, ed. e/o

“Il canto degli innocenti”, in uscita oggi nelle librerie, inaugura il nuovo ciclo di Pulixi, una serie di “Canti” che nella veste del giallonoir ci accompagnano nella discesa fra gli “inferi” della malvagità e delle sue declinazioni. In questo romanzo Pulixi, con grande capacità di analisi e sensibilità, rende protagonista un mondo di adolescenti inascoltato che attraverso gesti estremi, fra vittime e carnefici,cerca di gridare la propria frattura col mondo adulto. Come nel precedente romanzo, “L’appuntamento”, il mondo virtuale più vicino ai giovanissimi si offre come mezzo per facilitare le “imprese” sadiche e vendicative. Vincente è di certo la figura del protagonista, Vito Strega: nella sua vicenda personale complessa si ripercorrono decenni di storia Italiana incoerente, per renderci un poliziotto che è fine psicologo, mettendo in campo, oltre al fiuto per l’investigazione, anche aspetti filosofici e una grande umanità. Vito Strega è una figura che conquista, ha etica, passione per il lavoro e lealtà, pur nei suoi difetti e incoerenze, è una personalità immensa capace di creare empatia con il lettore. Intorno a lui ruota un mondo femminile sfaccettato e diversificato che risulta essere, nelle sue varie componenti, l’ancora a cui Strega necessita di appigliarsi e che Pulixi riesce a rendere nella scrittura addentrandosi con abilità nei meandri dei labirinti femminili. Un romanzo serrato dal buon ritmo, dove la dicotomia apparenza/essere muove non solo la trama ma anche il coinvoglimento del lettore nella risoluzione sia dei casi che della comprensione di fatti e personaggi. Pulixi, con una scrittura limpida, ben definita, scorrevole, dalla cifra inconfondibile ci regala così il primo episodio di 13 canti capaci di smuovere le curiosità e l’adrenalina dei lettori.

 

https://afroditawall.wordpress.com/2015/04/08/il-canto-degli-innocenti/