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Nel posto sbagliato - Luca Poldelmengo

Autore: Giovanni Canadè
Testata: Kliché
Data: 26 maggio 2015

In un futuro prossimo, in una città italiana sconvolta da uno tsunami che ne ha cambialo l'aspetto geologico, e in una società divenuta ancora più passiva e spaventata, i soli rapporti a non cambiare sono quelli pericolosi: tra chi ha potere e chi Il potere deve controllano. Il tragico sconvolgimento sembra aver portalo a riva rovine e resti maleodoranti, ai quali ormai non si fa più caso. Elementi classici di quello che è il noir e certa sci· fi 'sociale". due modi di raccontare la realtà con un linguaggio analitico e pessimista. Lo sa perfettamente lo scrittore americano James Ellroy, che ha costruito i suoi durissimi e complicati romanzi sulle relazioni illecite tra Potere e Giustizia: lo sapeva pure Philip Dick, autore di opere divenute manifesto per i suoi tenori di tullo il mondo. che ad esempio nel celebre Minority Report immagina che Il crimine venga cancellato attraverso l'utilizzo dei precog, individui dotati di poteri extrasensoriali che permettono di prevenire I crimini. Luca Poldelmengo, invece, nel suo Nel posto sbagliato (E/o, collana Sabot/age, 2014) ha per certi versi la più angosciante idea di creare una squadra speciale chiamata RED che, in casi di eventi criminali, è autorizzata a utilizzare i POV (point of view), semplici spellatori involontari di un crimine: attraverso una tecnica ipnotica è cosi possibile rivedere, come su uno schermo, il momento del crimine. Poiché un POV può essere chiunque. nessun individuo, per questioni di sicurezza nazionale, può essere consideralo libero. Nel posto sbagliato sembra estremizzare il concello del Panopticon, assimilando gli stessi controllati al rango di controllori di se stessi.
Questa l'idea centrale del romanzo. che si sviluppa attraverso la narrazione corale dei componenti della REO, tratteggiati con poche ed efficaci pagine che riescono a svicolare dai luoghi comuni del genere, cosi come Poldelmengo riesce a evitare facili didascalismi nel tratteggiare il rapporto Ira i due fratelli gemelli Vincen1 e Nicolas. paragonati a due serpenti esotici, simili nell'aspello ad un occhio disattento, eppure uno solo letale.
Luca Poldelmengo, già sceneggiatore cinematografico. conosce bene le tecniche della tensione. e ci lascia correre verso un finale che deflagra in un paio di colpi di scena capaci di rimellere in gioco le certezze a cui pensavamo d'essere giunti. Certezze che vacillano in questo finale aperto. a prospellare al lettore un probabile sequel.