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Piccoli crimini coniugali

Autore: Leonardo Di Lascia
Testata: Thrillernord
Data: 5 marzo 2017
URL: http://thrillernord.it/piccoli_crimini_coniugali.html

Gilles è vittima di un misterioso incidente. Ritorna a casa dall’ospedale con la moglie Lisa. Ha perduto la memoria. Lui chi è? E chi è Lisa? Com’era la loro vita di coppia? A partire da ciò che lei gli racconta, Gilles cerca di ricostruire la propria vita. Ma se Lisa mentisse? Lui è proprio così come lei lo descrive? E lei è veramente sua moglie? Attraverso il serrato dialogo e i continui colpi di scena si fa strada una verità inattesa. Il lettore si trova continuamente spiazzato. A chi bisogna credere? La vita matrimoniale è davvero questo inferno di crudeltà mentale? E quando vediamo un uomo e una donna davanti al sindaco o al prete, dobbiamo veramente chiederci quale dei due sarà l’assassino?

Trovarsi di fronte ad un libro francese è sempre un’esperienza enigmatica, il contenuto può essere ricco di soprese, e questa opera, come la maggior parte dei libri di autore d’oltralpe, è carica di spunti di riflessione e di situazioni paradossali. Emmanuel Schmitt con Piccoli crimini coniugali, non ha deluso le attese.

I protagonisti di questa opera sono Lisa e Giles, marito e moglie da molto tempo; ma cosa arriva a sconvolgere questa famiglia? La perdita di memoria di Giles! Ma ha perso realmente la memoria? Oppure è una voglia di rinascita?

Il libro è basato su dialoghi fatti di botta e risposta e frasi esilaranti, e i due coniugi danno vita a scene in cui dimostrano di avere un modo di sopportarsi a vicenda molto fantasioso.

Schmitt ci ha donato una storia, nella quale ci si immerge e, inevitabilmente, ci si ferma a riflettere; tramite questo ritratto famigliare fa un quadro della società moderna che risulta molto reale e affascinante, in più la naturalezza di questa opera fa sì che tutto sembri estremamente vero e che il rapporto tra due persone appaia così come è nella realtà, senza fronzoli e senza filtri, con momenti di ilarità e altri davvero drammatici.

L’autore ci regala un’opera da antologia, da far leggere anche in ambienti dove si studia sociologia dato che dimostra particolare attenzione nei confronti della psicologia umana e uno spiccato interesse per i rapporti di coppia. Infine, l’ambientazione e lo stile del libro rendono facilmente immaginabile una sua trasposizione a teatro.

Complimenti a Schmitt per questo libro, sicuramente da leggere!