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Rai ed Hbo insieme per Elena Ferrante

Autore: Margherita Corsi
Testata: Vanity Fair
Data: 31 marzo 2017
URL: http://www.vanityfair.it/show/tv/17/03/30/serie-tv-lamica-geniale-elena-ferrante-rai-hbo

Il Papa bello di Sorrentino non resterà un caso isolato. Dopo The Young Pope, l'Italia punta di nuovo all'America. L'attesa serie tratta dall'Amica Geniale di Elena Ferrante porterà la doppia targa Rai-Hbo.

Le riprese dell'adattamento televisivo, diretto da Saverio Costanzo e prodotto da Wildside e Fandango, cominceranno quest'estate a Napoli (dove sono già iniziati i provini per trovare le due bambine protagoniste). L'uscita è prevista nel 2018.

La prima stagione, di otto episodi, ruoterà attorno al primo capitolo della tetralogia della scrittrice italiana. Il piano è quello di produrre altre tre stagioni, dedicate ai rispettivi romanzi (Storia del Nuovo Cognome, Storia di Chi Fugge e di Chi Resta, Storia della Bambina Perduta) per un totale di 32 puntate. Le sceneggiature sono firmate dalla Ferrante, assieme al Premio Strega Francesco Piccolo, Laura Paolucci e Saverio Costanzo. Il produttore esecutivo è l'americana Jennifer Schuur, che ha già lavorato nelle serie Big Love (sempre targata Hbo) e Hannibal.

«Siamo entusiasti di collaborare con Wildside, Rai e Fandango per dare vita alla narrazione potente ed epica di Elena Ferrante e della sua saga», fa sapere Casey Bloys, presidente della programmazione di Hbo. «Questo ambizioso racconto, che esplora la complessa intensità dell’amicizia al femminile, catturerà senz'altro l'attenzione e i cuori del pubblico di Hbo».

Prima il pontefice da sballo di Sorrentino, poi Lila e Lenù: l'Italia si fa largo nell'Olimpo della Tv di qualità, quella che fino a qualche anno fa ci guardava dall'alto in basso (diciamoci la verità: I Soprano vs. Squadra Antimafia?). Ora, invece, prendono forma nuovi scenari.

Certi prodotti italiani puntano a un mercato internazionale. Possono (e devono) farlo in un momento in cui l'industria televisiva è più globale, competitiva e florida che mai. Uscirà quest'anno anche la prima serie italiana di Netflix, Suburra, prodotta da Cattleya. E con lo sbarco di Amazon, nuove porte si apriranno, c'è da scommetterci.