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Resta la polvere

Autore: Maria Sole Bramanti e Leonardo Di Lascia
Testata: Thrillernord
Data: 3 aprile 2017
URL: http://thrillernord.it/resta_la_polvere.html

Sandrine Collette ci regala un romanzo brutale, teso, scarno, crudo!

Una fattoria persa negli eccezionali panorami della Patagonia; e una famiglia persa nella violenza, nella freddezza, nel non amore; in una storia che coinvolge come un noir e strega come il miglior Steinbeck, per la mancanza di speranza e di redenzione.

Una madre tirannica segna le sorti di quattro anime disperate: Mauro, Joaquin, Rafael, Steban. Continui contrasti, prepotenze, cattiveria pura; una guerra senza esclusione di colpi.

Il vento che soffia tra le steppe della Patagonia diventa, in questo romanzo, un vento di tragedia, che spira, continua, in sottofondo…

L’incipit è molto chiaro: Rafael non può neanche sperare di sfuggire alle angherie dei fratelli; fin da piccolo subisce la loro violenza e l’indifferenza della madre. Già dalle prime pagine si respira la tensione presente nella vita di Rafael e non si può fare a meno di provare pena per lui e rabbia, tanta rabbia verso chi lo considera solo un ‘cacasotto’, un perditempo.

Il ‘piccolo’ Rafael, quattordici anni, anima pura e ingenua, diventa l’inconsapevole fattore scatenante dell’inizio della fine. I personaggi son ben delineati e le atmosfere western son molto reali.

L’autrice è stata molto brava a creare un noir per niente noioso e banale, un libro che andrebbe letto per conoscere alcune dinamiche di diversi anni fa. I ritmi delle mandrie al pascolo, delle tosature, delle macellazioni, scandiscono le fredde e solitarie vite di figli piegati al volere di una madre autoritaria, che non conosce la parola amore e non sa, dunque, insegnarla.

Non è un caso che l’autrice abbia vinto il Grand Prix de littérature policière nel 2012 (per un poliziesco non ancora tradotto in Italia, “Des Noeuds d’acier”): anche in questo romanzo, infatti, spicca chiaramente la capacità della Collette di costruire trame che tengono incollato il lettore alla pagina.