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Due fratelli: amore, odio e destino

Autore: Francesca Visentin
Testata: Corriere del Veneto
Data: 25 aprile 2017
URL: http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cultura_e_tempolibero/2017/25-aprile-2017/due-fratelli-amore-odio-destino-2401514235373.shtml

«La domanda di Santiago, osservando il fratellino nella culla oltre il vetro, è una soltanto: “Perchè è così bello?”. Lo pensano tutti, in effetti, che sia bello in un modo speciale. I grandi sopra la testa di Santiago lo ripetono ad alta voce, come una cantilena... Miguel è bellissimo per tutti, senza margine di dubbio». Il rapporto tra questi due fratelli, uno di bellezza «miracolosa e divina», l’altro, il maggiore, che scompare al confronto, è al centro del nuovo libro dello scrittore veneziano Massimo Cuomo Bellissimo (edizioni e/o 264 pagine, 17 euro).

Una narrazione magica, che si snoda tra amore, dolore, avventure, fughe, ritorni, conflitti , abbandoni e porta a rivivere le atmosfere surreali e sognanti dei romanzi di Garcia Marquez. Se Cuomo già aveva stupito con il romanzo Piccola osteria senza parole, in questo libro dimostra la stessa abilità nello spaziare dal profondo Veneto, alle atmosfere oniriche del Messico. Ironico, misterioso, pittoresco, con pennellate di giallo Piccola osteria senza parole e invece drammatico, introspettivo, il nuovo romanzo Bellissimo. Un cambio di registro nello stile e nell’impianto narrativo, che solo i grandi scrittori sono in grado di reggere. Il risultato è straordinario.

Cuomo senza dubbio si conferma tra gli autori veneti più promettenti. La bellezza scandisce ogni pagina, vissuta prima come un vantaggio e un privilegio dal «bambino divino», quel Miguel di cui chiunque s’innamora all’istante. Bellezza invidiata e osservata nell’ombra dal fratello Santiago, quello «normale», che vive un’esistenza da invisibile. Del resto anche la mamma, Maria, non era mai stata bella: moglie brutta di un marito bellissimo prima, e madre brutta di un figlio bellissimo poi. Ma Maria certe cose non sembra vederle. Sorride a Miguel come sorride a Santiago. Unica della storia per cui i figli sono e resteranno sempre belli, nello stesso modo. La relazione tra i fratelli, amore, odio e altre mille sfaccettature di un sentimento ora assoluto e divorante, ora devastante, trascina a grandi passi verso un destino finale che rivoluzionerà ogni aspettativa.

Miguel il bellissimo, che bacia tutte fin dalle elementari, che conquista tutte e infrange cuori senza nemmeno accorgersene, adorato da uomini e donne, con la smania del viaggio, ha però un unico mito, un solo riferimento: Santiago, il fratello brutto con il grosso neo sulla guancia. Lo stesso Santiago che da bambini l’ha educato a sopportare dolore e piacere, alternandoli in un rituale quotidiano crudele con cui sfogava rabbia e risentimento verso quel bellissimo, «niño divino». Ma chi è vittima e chi è carnefice in questa storia? I ruoli mutano in continuazione. Perfino la vita radiosa del bellissimo Miguel, pagina dopo pagina, sprofonda in inferno e dissolutezza. Mentre Santiago sembra trovare una qualche forma di felicità. Il finale ribalta davvero ogni ruolo.

Un finale in cui sarà Santiago «l’invisibile», a fare la differenza. E’ un feulleiton d’altri tempi questo romanzo di Massimo Cuomo, in cui si respira passione, violenza, avventure, sogno, ogni pagina sembra prendere forma tra mito e leggenda. Eppure è anche un libro modernissimo nell’affrontare un tema ricco di suggestioni come l’amore e la rivalità tra fratelli. Cuomo ancora una volta non delude. Oltre alla scrittura limpida e brillante già apprezzata in Piccola osteria senza parole, aggiunge a questo romanzo la minuziosa perizia di uno scavo psicologico dei personaggi, di grande effetto.

Una morale c’è, alla fine della storia ed è che la vita non fa sconti a nessuno: anche chi parte privilegiato come il «bellissimo » dovrà passare attraverso un doloroso apprendistato e trovare la strada (con fatica) per riuscire ad arrivare a relazioni mature con gli altri esseri umani. Il conflitto tra fratelli non dà tregua, incombe in ogni avventura del romanzo, intreccia eroismo e cattiveria, voglia di riscatto e baratri dell’anima e del cuore. Un libro originale, intenso, che si legge tutto d’un fiato.

Massimo Cuomo presenterà il libro Bellissimo nel Veneto con vari incontri: i primi sono il 3 maggio alla Mostra del Libro Cinto Cao Maggiore ore 20.45. Il 4 maggio alla Ubik di Mestre ore 18.30. Il 6 maggio a San Donà di Piave CrunchLab ore 18. Il 15 maggio a Verona Pagina Dodici ore 19.15. Il 25 maggio a Vicenza libreria Galla ore 18. Il 26 maggio a Venezia Palazzo Grimani ore 18.