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Recensione: Amabili resti

Testata: Cinebooks Blog
Data: 26 aprile 2017
URL: http://cinebooksblog.blogspot.it/2017/04/recensione-amabili-resti.html

Ho iniziato la lettura di questo romanzo, nonché primo lavoro della Sebold che leggo, con tanta curiosità. Molte persone mi avevano parlato bene di questa storia e il caso vuole che sia capitata come lettura del mese nel gruppo di lettura, perciò non potevo più rimandare. Devo ammetterlo, mi aspettavo una storia diversa, molto più simile a quelle narrate nei thriller che sono solita leggere, ma mi sono dovuta ricredere. Penso che la trama sia abbastanza esaustiva, perciò non ve la ripropongo, ma passo subito all'analisi del romanzo e a ciò che penso della storia.

Narrata in prima persona da Susie, la storia inizia e mantiene quasi sempre la linea thriller, ma piano piano si mescola con la fantasia dell'autrice, allontanandosi un po' dal tipico romanzo appartenente a questo genere. I primi capitoli sono molto crudi, i fatti vengono narrati per quello che sono e tutto ciò mi ha colpita molto. Successivamente la tensione si allenta, conosciamo meglio la famiglia Salmon e i suoi amici e li seguiamo dall'alto, dal Cielo dove ora si trova Susie, attraverso i suoi occhi. Vediamo cosa succede ai suoi genitori, dilaniati dal dolore per la scomparsa della figlia e ai suoi fratelli, agli amici di scuola e ai conoscenti. Osserviamo, impotenti e inascoltati, chi se ne va e chi decide di restare, i legami solidi che rimangono nonostante gli anni trascorsi e quelli che bisognerà ricostruire passo dopo passo. Personalmente non ho trovato molto corretta la posizione di questo romanzo tra i thriller, perché sin dalle prime pagine conosciamo la vittima e il suo assassino, ma tutto ciò sembra passare in secondo piano per dare spazio alle vite altrui, per poi ritornare a mettere il punto, a chiudere il cerchio con la risposta che tutti attendevamo. Dopo la prima metà, la Sebold ha deciso di rendere la storia meno piatta inserendo un elemento alquanto fantasioso, dando una scossa agli eventi, che ho apprezzato.

Grazie allo stile coinvolgente e scorrevole dell'autrice, ho divorato questo libro una pagina dopo l'altra, sentendo nostalgia di Susie e della sua famiglia già a tre capitoli dalla fine. Sono riuscita ad entrare in sintonia con tutti i personaggi e mi sono sentita trasportata all'interno della storia sin dalle prime pagine. Come dicevo, questa lettura mi ha stupita, sebbene non ci siano grandi colpi di scena, per lo svolgersi in modo diverso e originale degli eventi, e mi sono inevitabilmente commossa in certi punti grazie alla dolcezza di alcuni personaggi. Se vi capita di averlo sottomano, vi consiglio di dargli una possibilità, perché rimarrete stupiti dall'originalità con cui Alice Sebold racconta una storia di stupro, di omicidio e di dolore.

Voto: ★★★★★