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I romanzi di Elena Ferrante

Testata: Il Corriere della Città
Data: 19 maggio 2017
URL: http://www.ilcorrieredellacitta.com/cronaca/romanzi-elena-ferrante.html

Con la tetralogia “L’amica geniale”, “Storia del nuovo cognome”, “Storia di chi fugge e di chi resta” e “Storia della bambina perduta”, Elena Ferrante è diventata un caso letterario tradotto in tutto il mondo, che ha varcato i confini italiani con un successo incredibile di critica e di appassionati.

Pseudonimo di una scrittrice italiana che a lungo è rimasta nell’ombra, Elena Ferrante racconta in quattro romanzi avvincenti e sorprendenti una vera e propria saga, la storia dell’amicizia di due donne, seguendole dall’infanzia fino alla senilità, attraverso amori e delusioni, partenze e ritorni, sullo sfondo di una Napoli sofferente e ostile, dal dopoguerra fino agli anni ’90.

I romanzi di Elena Ferrante descrivono con delicatezza e intimità il rapporto tra le due protagoniste, Lila e Lenù, e gli intrecci con la situazione politica napoletana e italiani dal dopoguerra in poi, con un contorno di personaggi maggiori e minori che si evolvono nel corso del racconto.

Il successo della saga di Lila e Lenù è talmente popolare che presto saranno realizzati dei film basati sui romanzi ed è perfino possibile prenotare tour e visite guidate, specialmente per gli americani, ai luoghi di Napoli descritti nella storia.

Perché leggere i romanzi di Elena Ferrante

Il clamore di Elena Ferrante non ha vie di mezzo, o si ama, o si odia.

Resta comunque il fatto che è un caso letterario che ha fatto parlare di sé in tutto il mondo.

Più che di quattro romanzi separati, si tratta di un’unica, lunga storia divisa in quattro capitoli, in cui l’ultima pagina di un libro si collega automaticamente alla prima del romanzo che segue, creando suspense e attesa per la sorte dei protagonisti.

Leggere questi romanzi è piacevole e coinvolgente, per la minuziosità delle descrizioni di Napoli e dei suoi mille pregi e difetti, per la precisione e la maestria con cui si tratteggiano i sentimenti, le indecisioni, le incoerenze delle due protagoniste e dei tanti personaggi che si muovono sullo sfondo di questo racconto.

I testi sono scorrevoli, con molti dialoghi, e intervallano ritratti intimistici sullo spessore psicologico dei personaggi e descrizioni accurate sula situazione politica a Napoli e in Italia, tra la difficile ricostruzione del dopoguerra, il ruolo svolto dalla Democrazia Cristiana, gli anni bui delle lotte di classe e delle violenze tra gli estremisti di destra e sinistra.

Per questo è uno spaccato della situazione italiana degli ultimi 50 anni, perfettamente armonizzato con il mondo visto dagli occhi di una donna.

La storia dei romanzi di Elena Ferrante

Il racconto è scritto in prima persona da Elena detta Lenù, la protagonista, e inizia con lei e Lila, la sua migliore amica, all’età di 5 anni.

Elena e Lenù sono amiche per la pelle, ma due bambine molto diverse, ed è subito chiaro che una è l’alter ego dell’altra e che hanno bisogno di attrarsi e respingersi per potersi ridefinire continuamente.

Tanto Elena è tranquilla, dimessa e diligente, tanto Lila è aggressiva, geniale, ribelle.

Tra avventure, colpi di scena, matrimoni e divorzi, le due bambine diventano ragazze, e poi donne, imparando a sopravvivere tra violenze e riappacificazioni, figli e lavoro.

Elena diventa una scrittrice di successo, mentre Lila, dopo un matrimonio ancora minorenne, e un figlio, si reinventa lavorando prima in un fabbrica di salumi e poi a capo di una società di informatica.

Dopo aver vissuto a lungo separate, ma soltanto fisicamente, le due donne si ritrovano a Napoli, nello stesso quartiere in cui sono cresciute.

Elena è separata e ha tre figlie da due uomini diversi, Lila ha un compagno, un figlio adolescente dal primo matrimonio e una bambina dal secondo compagno.

Una tragedia che coinvolgerà Lila in prima persona la porterà a chiudersi sempre di più nel suo mondo, fino all’epilogo finale, tutto da scoprire pagina dopo pagina.