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Libri

Autore: Michel Abescat, Télérama
Testata: Internazionale
Data: 21 luglio 2017

C’è un’ironia speciale che, come un filo invisibile ed elastico, si avviluppa intorno a questo romanzo di Iain Levison. Niente urla, niente strilli, nessuna deviazione apparente nell’impeccabile traiettoria di questa tragedia disperata. Un uomo viene arrestato di punto in bianco dalla polizia texana: è accusato del rapimento di una ragazzina di dodici anni e dichiarato colpevole sulla base di un’impronta digitale. A niente vale la sua testimonianza: i poliziotti hanno bisogno di un nome, di una faccia da sbattere sui giornali. La “giustizia” segue il suo corso, insensibile a tutto quello che potrebbe disturbare l’atroce svolgimento di un copione già scritto. Levison lo segue da vicino, al commissariato, in prigione, in tribunale. Rivelando i pasticci di un’inchiesta approssimativa, la pressione dell’opinione pubblica, la mediocrità e la sciatteria dell’avvocato d’ufficio, la farsa del processo. Diventato suo malgrado l’eroe di una brutta serie televisiva, il protagonista sarà salvato all’ultimo momento e buttato in pasto ad altri avvocati rapaci. Grazie all’umorismo tagliente e amaro di Iain Levison e al suo stile a orologeria, la denuncia spietata di un sistema sbagliato si trasforma in un romanzo straripante di energia vitale.